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domenica 17 agosto 2014

Banana Bread delle LuxySisters

Ciao! Oggi risalto fuori con una ricetta facile, buona per la salute e abbastanza veloce ma soprattutto gustosissima: il Banana Bread ossia il pane alla banana. Nei paesi anglosassoni è famosissimo e ce ne sono svariate versioni, tra le tante quella che mi ha colpito subito è stata quella di Mimi (una delle due LuxySisters famosissime su youtube per i loro tutorial sui capelli e la loro azienda di extension la LuxyHair).
Mimi propone in uno dei suoi video questa ricetta gluten-free e dairy-free (senza glutine e senza latticini) ma io non avendo la farina di mandorle in casa l'ho sostituita con quella normale rendendolo solamente dairy-free. Vi allego il video originale e se non masticate l'inglese continuate a leggere dato che tradurrò la ricetta e le dosi per noi comuni Italiani che non usiamo le cups ma i grammi!


Ingredienti:
4 banane belle mature (più sono mature più dolce verrà il pane)
200 gr di farina (ricetta originale 1 tazza e mezza di farina di mandorle, per misurarla potete usare un vecchio bicchiere di Nutella infatti il suo volume equivale alla cup americana!)
150 gr di farina di cocco
1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
4 cucchiai di olio d'oliva
6 uova
50 gr di noci


Sbucciate le banane in un recipiente e con una forchetta schiacciatele fino ad ottenere una purea un po' grossolana aggiungete le uova e l'olio, mescolate il tutto e poi aggiungete gli ingredienti secchi. In ultimo mettete nell'impasto le noci spezzettate e amalgamate bene. Il forno va preriscaldato a 180°. Foderate lo stampo da plumcake con carta forno o usatene uno in silicone, metteteci l'impasto dentro e infornate per 50 minuti o fino a doratura. Una volta cotto lasciatelo raffreddare prima di mangiarlo.


Io non avevo uno stampo standard da plum cake e ne ho dovuti usare due di quelli piccoli in alluminio.
Come avete visto la ricetta non prevede zucchero di nessun tipo, il dolce proviene tutto dalle banane. Il mio pane non è venuto particolarmente dolce (a differenza dei banana pancake che ho fatto stamattina a colazione ma, questa è un'altra storia) Quindi quando lo servite potete metterci un pochino di miele o sciroppo di agave e se vi sentite audaci all'impasto potreste aggiungere delle gocce di cioccolata!
E' un dolce molto carico, solo perchè è salutare non è detto che sia dietetico, ma sicuramente è pieno di nutrienti che le merendine da supermercato non hanno. Inoltre volete mettere la soddisfazione di prepararvi il pane perfetto per la colazione? Anche i patiti di fitness lo adoreranno ;)
Il mio modo preferito di gustarlo è con una spalmata  di burro d'arachidi, come snack dopo l'allenamento. That's aMMòre!
Baci!


giovedì 21 novembre 2013

Tortino noci e zenzero

A volte mi viene voglia di preparare un dolcetto al volo, purtroppo però spesso lascio stare perché non mi va di accendere il forno e ripulire le mille scodelle che uso ogni volta, oppure finisco per preparare delle mini Sacher che puntualmente finiscono prima di essersi raffreddate del tutto. Quindi oggi vi propongo una ricettina facilissima, velocissima, moderatamente salutare e molto gustosa da preparare al microonde: un tortino allo zenzero e frutta secca!
La dose che propongo è sufficiente per uno stampo in silicone a forma di stella abbastanza grande da includere due porzioni. 
Ingredienti:
20g di burro
50g di farina
50g di zucchero
50g di latte
20g di noci e nocciole tritate
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 albume d'uovo
1/2 cucchiaino di lievito

Fai fondere il burro nel microonde per pochi secondi, aggiungi la farina e lo zucchero, mescola bene e unisci lo zenzero, la frutta secca ed in fine il latte continuando a mescolare. In un'altra scodella unisci il lievito all'albume e monta a neve ferma. Amalgama i due composti con delicatezza per non smontare l'albume e metti la mistura nello stampo in silicone. Cuoci nel microonde per 2 minuti alla massima potenza e poi per un minuto e mezzo al 60% dell'intensità. Sformate è lasciate raffreddare, io aggiungo una spolverata di cannella solo perché ci vado pazza ma potete tranquillamente saltare il passaggio. 
Il risultato è delizioso e leggero magari da abbinare ad un caffè americano oppure ad cappuccino con tanta schiuma!


Devo essere sincera la ricetta non l'ho scritta di mio pugno ma l'ho scovata in rete parecchio tempo fa quindi non sono in grado di ritrovarla... Ma se mi lasciate il link nei commenti sarò lieta di citare la fonte!

buona merenda!

domenica 13 ottobre 2013

Lasagna cremosa con le crêpes

Oggi è domenica e visto che è molto che non vi propongo una ricetta, eccomi qui a parlarvi di questo mio esperimento culinario. Un paio di giorni fa, dato che mia madre avrebbe lavorato tutto il giorno, toccava a me preparare il pranzo e dopo una settimana di panini all'università avevo bisogno di un pasto vero. Invogliata dal fatto che mio fratello ha appena acquistato una bella padella per crêpes  in ceramica, mi sono messa all'opera riciclando degli ingredienti che avevo in casa. Parliamo di una lasagna fatta con le crepes al posto della pasta sfoglia, ripiena di mozzarella, prosciutto cotto, carciofini sott'olio e besciamella. Magari non sarà la scoperta gustativa del secolo, ma per me che sono andata a naso è stata una bella soddisfazione, non l'avevo mai realizzata in nessuna variante ma ora penso che cucinerò questo piatto più spesso. Come al solito, a meno che non si tratti di dolci, non metterò le dosi precise ma solo gli ingredienti. Quindi per le crêpes avrete bisogno di:
  • Uova (io ne ho usate 4)
  • Latte tiepido (per non far fare i grumi alla farina)
  • Farina (a volte anche per le crepes dolci utilizzo quella di riso)
  • un pizzico di Sale
  • Burro per oliare la padella
  • Padella (preferibilmente per crepes ma va bene una qualsiasi che sia antiaderente e della stessa misura della teglia che useremo dopo, la mia è da 24 cm di diametro)
Sbattere in una terrina le uova, prima da sole e poi con un po' di latte, aggiungere la farina ed il sale ed allungare con il latte fino ad avere un composto abbastanza fluido e completamente liscio. Scaldare la padella con un pochino di burro sul fuoco ed utilizzare un mestolo per porre sempre la stessa dose di impasto sulla padella per ciascuna crêpe quando i bordi si scuriranno sarà il momento di girare la crespella e lasciarla cuocere dall'altro lato. Dovranno venire sottili ed elastiche.
Per il ripieno avrete bisogno semplicemente di:
  • Mozzarella
  • Prosciutto cotto
  • Carciofini sott'olio
  • Besciamella (io la faccio in casa ma si può utilizzare anche quella pronta)
  • Pepe nero
  • Parmigiano grattugiato
Con un passa verdure elettrico ho sminuzzato insieme la mozzarella ed il prosciutto ed ho tagliato i carciofini a pezzetti, unendo tutto nella stessa ciotola aggiustando di pepe. Nel ripieno non ho messo sale dato che lo avrei aggiunto alla besciamella.
Vi lascio anche gli ingredienti della besciamella se voleste provare a farla da voi, vi servirà:
  • Latte
  • Burro
  • Farina
  • Sale
  • Noce moscata
Si scalda il latte sul fuoco e ci si scioglie il burro dentro, una volta amalgamati si aggiunge la farina poco alla volta mescolando di continuo, anche con una certa energia se necessario, fino ad ottenere un composto liscio e cremoso e consistente, si aggiunge il sale e la noce moscata ed è pronta. O almeno così è come la faccio io e viene sempre bene anche con le dosi ad occhio, basta aggiungere qui e lì fino al raggiungimento della consistenza giusta.

Ora è il momento di assemblare la nostra lasagna. Io ho usato una terrina in Pyrex da microonde del diametro di 24 cm, perfetto per il mio scopo. Adagiamo dapprima una crêpe sul fondo, copriamo con il ripieno tritato e qualche cucchiaiata di besciamella, poniamo un altra crespella e continuiamo così fino a terminare gli ingredienti. Sullo strato finale, quello che chiude la nostra lasagna, mettiamo meno ripieno tritato, la solita besciamella ed una bella spolverata di parmigiano grattugiato. Dato che tutti gli ingredienti di questa ricetta sono già cotti ho deciso di infornarla nel microonde per soli 10 minuti utilizzando il programma Combi1, così da permettere alla mozzarella di sciogliersi ed al tutto di riscaldarsi al punto giusto. Voi se volete potrete metterla in forno regolandovi in base alle prestazioni dello stesso.

State certi che farete un figurone, è una ricetta buonissima, cremosa e gustosa, facile da realizzare e abbastanza veloce. Fatemi sapere se la proverete, ci tengo a ricevere qualche commento in merito!
Buon appetito!

giovedì 16 maggio 2013

Firenze e dintorni - Corso di cucina da BaccaRossa

Per questo nuovo post ci spostiamo da Latina e ci dirigiamo a Firenze dato che ad Aprile ho trascorso lì un fine settimana ed ho una bellissima esperienza da raccontarvi. Mi era stato regalato per Natale uno SmartBox, uno di quei cofanetti regalo dove all'interno c'è un'infinita lista di attività tra le quali scegliere, il mio era per 2 persone e racchiudeva di tutto e di più. Armati della nostra bella scatolina e desiderosi di fare un viaggetto a Firenze, io e il mio ragazzo abbiamo deciso di unire le due cose e tra le tante offerte abbiamo optato per un corso di cucina. Solo all'idea di cimentarmi nell'opera e, soprattutto assaggiare i risultati, non mi facevano stare nella pelle. Carichiamo il camper e altri 2 amici e si parte. Prenotiamo il nostro corso ed il proprietario ci inserisce in un turno che non era contemplato dalla nostra box poiché venivamo da lontano e venivamo proprio per andare da lui, quindi è stato di una gentilezza estrema. Il ristorante si chiama "BaccaRossa" e precisamente è un Bistrot-Enoteca che si trova in via Ghibellina 46 ed è gestito dallo Chef Amerigo Capria. Vi lascio il link del loro sito dove potrete trovare tantissime info sui menù, i corsi, i prezzi e  altro ancora: www.baccarossa.it/ .
Al corso abbiamo partecipato di Sabato pomeriggio io insieme al mio ragazzo ed un'altra coppia, marito e moglie, lo stesso Amerigo ci ha introdotto l'argomento trattato, ovvero la panificazione, mostrando una conoscenza sublime della materia. Ci ha dato consigli sulle farine, i tipi di lievito ed i tempi di lievitazione ottimali per ogni impasto. Finita la prima parte teorica ci ha fornito grembiule e cuffietta usa e getta, ci siamo lavati le mani e via ad impastare il pane, rigorosamente a mano. Abbiamo messo alla prova i muscoli ma devo dire che la soddisfazione è stata tanta e abbiamo assaggiato i crostini fatti con l'impasto del giorno prima, una delizia! Oltre al pane, Amerigo ci ha insegnato a fare la pasta strudel rivelandoci che quelli che compriamo già pronti non sono fatti con questo impasto, che tra l'altro è quello originale, bensì con pasta sfoglia. La pasta strudel è composta da 3 ingredienti ma necessita di manualità, vigore e pazienza, ma vi assicuro che il risultato merita davvero ogni sforzo fatto! Si prepara con farina, acqua e tanto, tanto olio d'oliva, oltre che olio di gomito! Infatti bisogna lavorare l'impasto incorporando l'olio poco alla volta e continuando a lavorare finché non diventerà compatto ed elastico, ci vuole un bel po' quindi armatevi di buona volontà e pazienza. A fine lavoro abbiamo steso la pasta con il matterello in una sfoglia sottilissima, quasi trasparente (che lavoraccio ragazzi, la pasta è elastica e torna indietro), l'abbiamo tagliata come fossero dei maltagliati e poi adagiati su una teglia forno unta d'olio (visto che ne avevamo messo poco! ma dai come si può dire di no a dell'ottimo olio toscano?) e spolverati abbondantemente con sale integrale, semi di papavero, lavanda essiccata e pepe nero, infine tutto in forno fino a doratura. Voi non avete idea di cosa sono le sfogliette una volta uscite dal forno, una bontà divina! Che poi ci sono stati serviti con un formaggio (tipo yogurt greco, ma non proprio quello) emulsionato con olio d'oliva e restrizione di cipolla rossa di Tropea, una goduria. Amerigo poi, con della pasta avanzata ci ha fatto vedere, ed assaggiare, una variazione di strudel salato con all'interno sempre questo formaggio che lui si fa arrivare da non ricordo dove, melanzane grigliate, zucchine fresche e qualcos'altro che proprio mi sfugge, ma vi assicuro che era la fine del mondo! Insomma a questo corso abbiamo imparato tante cose, abbiamo faticato ma abbiamo anche assaporato dei cibi favolosi. Io le sfogliette le ho anche rifatte a casa, senza la lavanda perché serve l'essiccatrice per prepararla, e non hanno resistito 10 minuti una volta uscite dal forno, le ho divorate tutte!
Finita la lezione siamo rimasti piacevolmente a chiacchierare con lo Chef ed il suo gentilissimo staff, sono stati tutti davvero accoglienti e simpatici.
Purtroppo gli altri impegni da turisti non ci hanno permesso di restare a mangiare nel ristorante, ma se dovessi tornare a Firenze penso che sarà una tappa che non potrà mancare. IL punto forte di questa attività è la passione di chi ci lavora, oltre alle ricette favolose e creative c'è dietro una scelta e una conoscenza degli ingredienti che fa paura, ci vuole dedizione e amore per tutto ciò che si fa e qui ce n'è a non finire! Sarà per questo che il locale è candidato per ricevere le stelle Michelin? A mio parere le merita tutte!
Grazie BaccaRossa per la splendida esperienza e a presto!
Baci