lunedì 16 dicembre 2013

Sacchetti di Natale, incarta i tuoi regali con Semprepronte

Il Natale si avvicina sempre più e l'ansia da regali sale, perciò oggi vi consiglio un modo carino e semplice per confezionare i vostri doni: i sacchetti di Natale di Semprepronte. Ormai avrete capito che questo sito di e-commerce è fornitissimo e offre davvero ciò che serve per l'imballaggio ed il confezionamento di qualsiasi oggetto. Questi sacchetti possono rivelarsi ideali se avete un'attività commerciale e volete dare quel tocco in più al cliente che vi chiede una confezione natalizia oppure semplicemente per i vostri regali personali. I materiali utilizzati per creare questi sacchetti sono il cotone e la juta e possono rappresentare un carinissimo albero di Natale stilizzato o il più tradizionale Babbo Natale come mostrato nella foto:

Ma questi non sono gli unici all'interno del negozio virtuale, vi lascio anche il link diretto per consultare la pagina dedicata a loro: http://www.semprepronte.it/prodotti/sacchetti-di-natale.aspx
Infatti Semprepronte vi propone diverse misure e soluzioni che potrete adattare alle vostre esigenze.
Se invece deciderete di usare i sacchetti bianchi potrete sbizzarrirvi con nastri colorati e applicazioni per personalizzare al massimo il vostro packaging.
Poi questi graziosi sacchetti possono contenere moltissime altre cose, come un misto di spezie e pot pourri posizionato sotto il vostro albero decorato che inebrierà la casa di quei dolci aromi tipici delle festività invernali, potrete utilizzarli in sostituzione della solita busta dei numeri della tombola, la calza di dolciumi della befana o come sacchetti per la frutta secca che, almeno nella mia famiglia che a Natale comprende anche zii e cugini viene consumata in quantità industriali. Insomma potrete trovare molti modi per usare i vostri sacchetti o riutilizzarli nel caso riceviate un regalo incartato con uno di questi.
Voi di solito come proponete i regali ai vostri cari? E come vi sembra l'idea di un materiale tessile come imballaggio?
Se volete conoscere la mia opinione riguardo alla presentazione dei regali vi invito a leggere un mio post precedente: http://rikkutrox.blogspot.it/2013/11/cesti-in-legno-preparati-al-natale-con.html

Alla prossima! 

giovedì 12 dicembre 2013

Le delusioni della settimana + bonus PTC

Effettivamente questa settimana ho ricevuto non una ma ben due delusioni. La prima deriva nientepopodimeno che dai tipi di Google che dopo avermi mandato la cartolina con il codice per il programma AdSense a distanza di due giorni mi hanno disabilitato l'account, senza spiegazioni e motivazioni chiare, con un'apparente possibilità di ricorso (ma solo apparente poiché le 3 domande a cui bisogna rispondere sono talmente inutili per difendere la tua causa che uno riempie il modulo solo per sperare che i loro controlli su di esso, fatti clamorosamente da bot, falliscano). Naturalmente dopo la disapprovazione del mio ricorso, non potrò più, e con più intendo mai più nella vita, creare un nuovo account AdSense. Notando nel web che questa pratica di Google non è poi così nuova e colpisce molti utenti il consiglio che mi sento di dargli è: fate una selezione maggiore prima di inserire le persone nel programma senza che prima prendete tutti e poi bannate a caso. L'altra delusione deriva da nientepopodimeno che Sony, ho appurato sulla mia pelle che la Ps4 non legge i CD delle console precedenti! Secondo me per i giocatori affezionatissimi come me è un flop gigantesco. Io che colleziono i Final Fantasy e che amo giocarci e rigiocarci devo obbligatoriamente rispolverare le vecchie console e considerando quelle che ho, montarle tutte sulla stessa TV mi rimarrebbe difficile... Questo stratagemma di puro marketing obbliga quei poveretti che hanno speso una settantina di euro per GTA V, a buttare tutto dalla finestra dopo due mesi se hanno venduto la console vecchia per quella nuova. Ora magari sarò stata io ad essere poco informata ma ero sicura avesse la funzione per il retro gaming e invece no...
Ecco il mio piccolo sfogo che molti riterranno assolutamente inutile da leggere ma un blog può servire anche a questo no?

Passando al BONUS, vorrei proporvi un nuovo passatempo per quando siete al pc e vagate tra Facebook e chissà quale altro sito senza però avere effettivamente qualcosa da fare: un sito PTC, ossia Pay to clik, cliccate le pagine proposte e guadagnate qualche centesimo. Con un po' di costanza arriverete a qualcosina in più e poi entrando nel meccanismo alzerete qualche euro che non fa mai male. Potete ricevere i soldi su Paypal senza problemi dal sito che vi propongo io: Probux (trovate il banner in alto nel blog). Lo sto utilizzando personalmente e paga di sicuro. Ce ne sono altri ma per ora mi sento di consigliarvi questo. Fatemi sapere cosa ne pensate!
Baci

lunedì 9 dicembre 2013

Angolari in plastica - Semprepronte

Devo dire che sto diventando un'esperta in fatto di imballaggio! Quando spedirò il mio prossimo pacco verrà fuori un capolavoro grazie ai consigli di Semprepronte! Nello specifico oggi parliamo di angolari in plastica che servono per far rimanere intatti gli spigoli dei nostri pacchi maneggiati spesso da fattorini sbadati. E' terribilmente fastidioso ricevere pacchi danneggiati o malformati poichè in primo luogo paghiamo cari i servizi di poste e vorremmo che la merce spedita arrivi a destinazione intatta ed in condizioni presentabili, secondo poi se volessimo riutilizzare il cartone, una volta rovinato ciò non sarebbe più possibile, a meno che non vogliate accenderci il camino. Il problema è risolvibile grazie a Semprepronte che come sempre offre tutto per l'imballo a prezzi convenienti e spedizioni rapide. Ecco un esempio di angolari in plastica:

Con un suppellettile come questo un'azienda dimostra cura per il pacco che spedisce e di conseguenza si rivela attenta verso il cliente offrendogli un imballaggio impeccabile per la sua merce. Lo stesso vale per un privato che tiene alla salute delle sue spedizioni. Infatti vi ricordo che Semprepronte vende sia in grandi quantità, garantendo sempre il prezzo più conveniente in base alla mole di oggetti acquistati, ma anche ai piccolo compratori fornendo anche a loro degli sconti ed una spedizione rapida senza una soglia minima di acquisto. Per consultare la varietà degli angolari messi a disposizione potete cliccare sul seguente link: 
Fatemi sapere cosa ne pensate e alla prossima!

giovedì 5 dicembre 2013

Risotto vegan

Propongo questa ricetta, non perché sia vegan anche se per alcuni potrebbe rappresentare una caratteristica positiva in più, ma perché è facile, relativamente veloce, fa benissimo ed è deliziosa! Parliamo di un risotto integrale con crema di noci e radicchio, provare per credere.
Gli ingredienti sono pochi e di conseguenza di alta qualità poiché da soli devono dare tutto il gusto al piatto, senza abbellimenti. Il riso che ho scelto è un Baldo integrale preso da NaturaSi, ha bisogno di una cottura di 45/50 minuti e questa è la parte più lunga dell'intero procedimento, potete sempre mettere il riso nell'acqua che bolle ed impostare un timer a 40 minuti e controllare man mano una volta che ha suonato. Ma adesso passiamo agli altri ingredienti, regolatevi voi con le dosi:

Riso Baldo integrale 
Noci sgusciate 
Latte di soia
Radicchio
Sale e pepe

Mentre cuocete il riso, frullate le noci con un po' di latte di soia fino ad ottenere una bella crema abbastanza compatta e aggiungete il sale. Tagliate il radicchio a listarelle e scaldate una padella con un pochino di acqua all'interno. Quando la padella è ben calda metteteci dentro il radicchio, sale, pepe e coprite con un coperchio. Girare ogni tanto fino ad aver stufato la verdura, basteranno pochi minuti. Quando il riso è cotto scolatelo mantenendo un po' di acqua di cottura per mantecare e aggiungete la crema di noci con il radicchio senza liquido. Mantecate e servite con una spolverata di pepe nero appena macinato!

Ecco un pasto pieno di nutrienti, che rispetta la fauna ma soprattutto le nostre papille gustative! Aspetto commenti!
Baci

lunedì 2 dicembre 2013

ILatina - L'app ufficiale della provincia

Nasce quest'anno ed è in continua evoluzione l'app dedicata alla provincia di Latina, si chiama ILatina ed è disponibile sia per dispositivi Apple che per Android. Naturalmente è possibile scaricarla in maniera completamente gratuita e ci tiene informati su molti degli avvenimenti che accadono in città. Ma le funzioni che propone sono molte, da liste di imprese locali come ristoranti, palestre e centri estetici comprensive di numeri utili e collegamenti a Google Maps, elenchi degli spettacoli a teatro ed al cinema indicando gli orari di proiezione ed il costo del biglietto, la possibilità di partecipare a dei concorsi a premi e vedere la programmazione dell'Expo. Una funzione che molti potrebbero trovare interessante è quella che permette di seguire le partite della squadra di calcio del Latina in diretta, ma naturalmente troverete informazioni anche sulla squadra di pallavolo e basket. Lo staff è sempre disponibile e può essere contattato attraverso Twitter scrivendo a @latinaonline o visitando il blog passando per www.latinaonline.it , dove tra l'altro troverete tutte le info che volete riguardo l'app e al modo per poter pubblicizzare un vostro evento attraverso di loro. Se invece avete delle belle foto da volergli inviare tramite Instagram utilizzate l'hashtag #latinaonline e valuteranno il retweet su Twitter.

Lo staff è reperibile anche durante alcune manifestazioni ed eventi con i quali collaborano per l'organizzazione. Io ho incontrato qualcuno di loro durante la scorsa fiera Gastronomica all'Expo dove oltre a spiegare le varie possibilità offerte dall'app distribuivano dei simpatici gadget firmati ILatina, ecco la penna che ho ricevuto:

Vi consiglio di scaricarla e consultarla spesso dato che è in continuo aggiornamento e sicuramente troverete qualcosa di vostro interesse o almeno un evento per passare una serata diversa dal solito giro ai pub! 

Baci

domenica 1 dicembre 2013

Pallet di legno - Semprepronte

Oggi per Semprepronte, parliamo di pallett in legno, o semplicemente pedane di legno, che servono per imballare grandi quantità di materiali. Proprio per l'utilizzo che si fa di queste strutture, questo post è rivolto per lo più alle aziende che li utilizzano per spedire o immagazzinare i loro prodotti in quantità massicce, ma nulla toglie ai privati che ne percepiscano la necessità di acquistarle dal sito poiché, vi ricordo che su Semprepronte.it si possono fare anche ordini singoli. Magari vi sentirete un po' come Barbara di Paint Your Life e vi serviranno i pallet per realizzare un divano o un giardino pensile, chi lo sa...










Tornando alla loro funzione, quella del sostegno della merce per poter essere imballata e spedita, i pallett in legno di Semprepronte sono adatti anche alla spedizione internazionale grazie alla certificazione FITOK ed al rispetto degli standard Europei Epal. Inoltre sono leggeri, resistenti e prodotti solo con materiali totalmente naturali, il che non guasta mai, anzi è di aiuto per l'ambiente. A seconda delle necessità il sito e-commerce di Semprepronte propone pallet di varie dimensioni, forme e tipologia di materiale, la lista completa è consultabile su questo link:
I prezzi sono come sempre competitivi e a seconda delle quantità acquistate il prezzo conviene sempre di più

Quindi sia che vi servano per l'imballaggio di grandi spedizioni, riporre gli scatoloni in garage senza che prendano umidità dal terreno o per le vostre creazioni fai-da-te più ingegnose, ora sapete che potete rivolgervi a Semprepronte!

domenica 24 novembre 2013

Cesti in legno, preparati al Natale con Semprepronte

Con il freddo che arriva ci rendiamo conto che il Natale è alle porte ed inizia il via vai dei regali. Ogni anno riceviamo e regaliamo almeno uno dei tradizionali cesti Natalizi composti nei modi più svariati ma che abitualmente contengono almeno un panettone o pandoro, uno spumante ed un torrone. A me sono sempre piaciuti come dono ed in famiglia ne abbiamo ricevuti tantissimi durante gli anni, un anno addirittura 13 differenti, e non troppo tardi ho capito che è un modo molto esplicito per dimostrare quanto tieni alla persona a cui lo regali. Non parliamo di costi e di grandezza del cesto ma di ricercatezza: si possono fare delle confezioni modeste ma assolutamente personalizzate che sono di gran lunga migliori di pacchi pronti comprati al supermercato, magari quelli li lasciamo per il regalo dell'ultimo minuto a chi ci invita a cena all'improvviso. Ed è proprio per stimolare la vostra creatività nel realizzare i prossimi doni di Natale che vi parlo dei cesti in legno di Semprepronte resistenti, convenienti e soprattutto belli da vedere! Sono disponibili in varie colorazioni e misure, ovali o rettangolari a seconda delle preferenze. Vi sono anche dei modelli con i manici laterali che sono, a mio avviso, più comodi da maneggiare. Naturalmente Semprepronte si rivolge si ai privati che alle aziende con agevolazioni per entrambi e consegne garantite entro le 24/48 ore dall'ordine. Quindi anche se avete un negozio potrete fare scorta di cesti per confezionarli e rivenderli. Vi lascio il link per dare un'occhiata alla scelta proposta da questo sito: http://www.semprepronte.it/prodotti/CESTI-IN-LEGNO.aspx

Penso che la soddisfazione di creare qualcosa da sé per gli altri sia davvero qualcosa di unico e se ci sentiamo delle frane dell'homemade forse il primo passo da fare è quello di mettere molta passione nel confezionarlo. A tal proposito mi viene in mente una scena del telefilm Will&Grace dove i due protagonisti sono intenti a scambiarsi i regali di Natale e Will si presenta con un pacco decorato con moltissimi nastri arricciolati vantandosi di essere stato ore a prepararlo e dichiarando che chi si presenta con la busta del negozio solo spillata non ci tiene poi molto all'altra persona, da parte sua Grace tira fuori proprio una delle buste incriminate e molto imbarazzata la porge al suo amico. Non che una semplice busta con coccarda sia un crimine ma è bello sapere che una persona si sia impegnata per te. Magari il vostro sito di riferimento per i prossimi packaging che realizzerete potrebbe essere proprio Semprepronte.it , che vi ricordo essere un sito dedicato a tutto ciò che serve per l'imballaggio.
Tornando ai cesti in legno, una cosa che mi piace molto fare è nascondere gli oggetti più piccoli, ad esempio i cioccolatini, sparsi sotto la paglietta che fa da fondo, in modo da dover fare una specie di caccia al tesoro, e poi non deve mancare un qualcosa di particolare come ad esempio una mostrada o una salsa da accompagno sconosciuta.
E voi come li realizzate di solito? Cosa preferite mettervi all'interno? Ed una volta svuotati per cosa vene servite?
Sono cusriosa di scoprirlo

Baci

giovedì 21 novembre 2013

Tortino noci e zenzero

A volte mi viene voglia di preparare un dolcetto al volo, purtroppo però spesso lascio stare perché non mi va di accendere il forno e ripulire le mille scodelle che uso ogni volta, oppure finisco per preparare delle mini Sacher che puntualmente finiscono prima di essersi raffreddate del tutto. Quindi oggi vi propongo una ricettina facilissima, velocissima, moderatamente salutare e molto gustosa da preparare al microonde: un tortino allo zenzero e frutta secca!
La dose che propongo è sufficiente per uno stampo in silicone a forma di stella abbastanza grande da includere due porzioni. 
Ingredienti:
20g di burro
50g di farina
50g di zucchero
50g di latte
20g di noci e nocciole tritate
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 albume d'uovo
1/2 cucchiaino di lievito

Fai fondere il burro nel microonde per pochi secondi, aggiungi la farina e lo zucchero, mescola bene e unisci lo zenzero, la frutta secca ed in fine il latte continuando a mescolare. In un'altra scodella unisci il lievito all'albume e monta a neve ferma. Amalgama i due composti con delicatezza per non smontare l'albume e metti la mistura nello stampo in silicone. Cuoci nel microonde per 2 minuti alla massima potenza e poi per un minuto e mezzo al 60% dell'intensità. Sformate è lasciate raffreddare, io aggiungo una spolverata di cannella solo perché ci vado pazza ma potete tranquillamente saltare il passaggio. 
Il risultato è delizioso e leggero magari da abbinare ad un caffè americano oppure ad cappuccino con tanta schiuma!


Devo essere sincera la ricetta non l'ho scritta di mio pugno ma l'ho scovata in rete parecchio tempo fa quindi non sono in grado di ritrovarla... Ma se mi lasciate il link nei commenti sarò lieta di citare la fonte!

buona merenda!

mercoledì 13 novembre 2013

Nastri adesivi per imballaggi - Semprepronte

Eccomi qui a condividere con voi una scoperta fatta da poco, e che alcuni potrebbero ritenere alla pari di quella dell'acqua calda ma per me è una bella novità quindi ve ne parlo, ossia del sito www.semprepronte.it .
Qui è possibile trovare ogni sorta di accessorio per confezionare pacchi a dei prezzi molto competitivi e la vendita è rivolta sia ai privati che alle aziende. In particolare ho dato un'occhiata alle ultime novità del sito che sono i nastri adesivi e sono rimasta sorpresa dalle proprietà dei diversi scotch che ho sempre ignorato tanto uno sarebbe valso l'altro. Invece qui ne propongono ben 4 tipi differenti:

Nell'immagine non menzionano quello biadesivo ma sul sito è disponibile. Ecco il link per accedere direttamente alla sezione nastri adesivi del sito: http://www.semprepronte.it/prodotti/nastri-adesivi-pvc-ppl-silenzioso.aspx . La cosa geniale è il nastro silenzioso, vale a dire che quando lo srotolerete non sentirete quel fastidioso rumore tipico dello scotch, questo è possibile grazie ad una particolare miscela di colla. Quindi pensate a quanto mal di testa vi risparmierete durante il cambio di stagione se, come faceva mia mamma qualche anno, riporrete i capi estivi negli scatoloni sigillati in soffitta. E per accelerare ulteriormente i tempi sul sito è disponibile anche il dispenser da nastro che vi aiuterà nell'imballaggio senza mai perdere il segno sul rotolo! Per chi invece è in procinto di cambiare casa, dovrà affrontare l'odissea del trasloco e vi assicuro che di nastro ve ne servirà tanto, come tante sono le scatole da riempire, e se deciderete di riciclare vecchi scatoloni dovrete rinforzare il fondo per evitare che con il peso del contenuto si aprano, questi nastri sono di ottima qualità, resistenti all'umidità ed ai cambiamenti di temperatura, inoltre rimangono inalterati nel tempo. Tra mia mamma fissata con il riporre gli oggetti in soffitta ed in garage, e tra i traslochi effettuati negli anni vi assicuro che avere molto nastro adesivo è fondamentale, poi se è di buona qualità probabilmente ne servirà meno perché ne sprecherete meno. Troppe volte per chiudere una scatola mi sono ritrovata con pallottole di scotch in mano perché non si attaccava al cartone e perdeva comunque il potere adesivo, diventava davvero una scocciatura!! E poi la stagione successiva, quando si andavamo a riprendere i panni in soffitta trovavamo tutti i lembi dei cartoni rialzati perché il nastro non aveva tenuto. Sarebbe stato comodo scoprire questo sito che offre tutto per l'imballaggio, qualche anno fa, ci saremmo risparmiati alcune seccature! Poi naturalmente i vari nastri adesivi possono risultare utili per mille altri usi, ad esempio il nastro carta per delimitare i bordi delle pareti quando si tinteggia. Insomma questo sito offre molte risorse adatte a tutte le esigenze e tutte le tasche, se vi iscriverete alla newsletter riceverete già da subito un 5% di sconto. Fateci un salto e fatemi sapere cosa ne pensate!
Baci


giovedì 7 novembre 2013

Latina e Dintorni - RistorArte

Nuova scoperta in zona, ma stavolta ci spostiamo un po' ed arriviamo a Cisterna di Latina dove si trova RistorArte, molto più che un ristorante. L'ho scovato grazie ad una newsletter che mi informa delle iniziative sociali della mia zona alla quale potete iscrivervi su www.latinaeventi.it , l'evento pubblicizzato era "Cena con delitto" in occasione della sera di Halloween lo scorso 31 Ottobre. Erano anni che volevo partecipare ad un evento del genere ma da queste parti non ne organizzano molte e quelle poche che ho trovato avevano sempre un prezzo troppo alto (dai 45€ in su a persona), questa volta invece l'offerta era allettante dato che il prezzo era 29€. Decido di chiamare per sapere il menù e con mio estremo piacere mi viene comunicata una lista di piatti irresistibile: antipasto misto di salumi, formaggi, bruschette e pietanze calde, come primo orecchiette con zucca e bacon, il secondo prevedeva maialino speziato con contorno di patate sabbiose con pachino e olive, inoltre era inclusa l'acqua e una bottiglia di vino ogni 4 persone. Era un'offerta che non potevamo assolutamente rifiutare e decidiamo di prenotare. Il locale, posizionato in una zona centrale della cittadina è comunque facilissimo da trovare anche se da fuori non sembrava affatto un ristorante, al massimo un lounge bar. L'insegna studiata molto bene a livello grafico mi ha fatto sorridere

Una volta entrati però l'atmosfera cambia totalmente: ambiente gioviale e moderno, esposizioni vario genere, da una piccola mostra d'arte alle pareti, libri illustrati (e tra l'altro in vendita) e dischi in vinile. Il servizio è rapido ed impeccabile, la cameriera ci ha fatto approvare il vino, ad ogni portata ci venivano sostituite almeno le forchette ed erano tutte sorridenti. Il tema della serata è stato piacevolissimo, la ragazza che ci ha coinvolto nel "delitto" è stata davvero brava ed ha dato l'opportunità ad alcuni commensali di recitare come protagonisti della messa in scena. Il cibo sia nella sua presentazione che nel gusto è stato apprezzato da tutti, le porzioni adeguate ed i sapori bilanciati, dell'antipasto mi ha sorpreso la melanzana con i funghi porcini, mentre il mio ragazzo ha particolarmente apprezzato la mortadella scottata con glassa di aceto balsamico. Il maialino era talmente tenero che si scioglieva solo a guardarlo, una goduria. Tutto buonissimo e preparato con cura. Il premio per chi avesse indovinato l'identità dell'assassino è stato un voucher per un aperitivo della Domenica, infatti in questo giorno della settimana è possibile assaggiare un ottimo aperitivo a buffet per soli 5€. Se invece preferite farci un salto per il dopo cena il menù offre degli ottimi dolci, magari accompagnati da un bicchiere di vino, passito o spumante. Ristorarte quindi offre opportunità per ogni tipo di clientela, dagli amanti delle cene raffinate, ai patiti dei wine bar o, perché no, a chi cerca un  localino per un cocktail.
Sul sito www.emangio.com è possibile consultare il menu, con tanto di prezzi e rimanere aggiornati sugli eventi in programma, lì troverete inoltre il form per poter richiedere l'esposizione delle vostre opere d'arte.
Sicuramente ci tornerò, chissà se prima per cena o per un dolce after dinner



RistorArte
Via Quattro giornate di Napili 35, Cisterna di Latina
Per prenotazioni: 0696881468

martedì 29 ottobre 2013

Latina e dintorni - 101CAFFE'

Oggi la giornata è iniziata un po' così, al mercato ho trovato solo tarocchi al posto di prodotti che mi era stato detto fossero originali, delusa mi reco al centro commerciale LatinaFiori e dopo un'interminabile fila alla cassa scorgo un negozio nuovo, mai visto, al posto do Brooks, per intenderci. Mi si sono illuminati gli occhi leggendo: 101CAFFE' caffè di qualità in cialde e capsule. Poi quando dalla vetrata ho notato le cialde DolceGusto non ho resistito e sono entrata. Il negozio tratta infatti tantissimi tipi di cialde e capsule per diversi tipi di machinette, dalla Lavazza, alla Bialetti e alla Nescafé ma non solo. Infatti sono disponibili, per le marche alle quali è scaduto il brevetto per la produzione esclusiva di capsule, delle capsule compatibili che contengono addirittura gusti che il brand principale non produce. Per il momento questa alternativa non è disponibile per le Nescafé DolceGusto ma il tempo ci saprà dire. Intanto io mi sono presa il tanto bramato Chai Tea Latte e devo dire che la selezione per DolceGusto è sicuramente maggiore confronto a quella disponibile nei grandi supermercati che propongono solo i gusti classici. Diamo tempo al negozio di prendere piede dato che ha aperto appena ieri! Oltre alle cialde ed alle capsule si possono acquistare direttamente le macchinette ed i liquidi decalcificanti, caffè in grani o macinato, zucchero in bustina classico oppure colorato, magari adatto ad una festa, ma quello più carino è quello a forma di barchetta che galleggiando si scioglie e può, a mio avviso, farvi sentire un po' come il capitano del Titanic o se preferite un po' come Schettino! Hanno addirittura a disposizione quei carinissimi bicchierini edibili che io trovo perfetti per la crema di caffè o per il Baileys. Da non dimenticare che vendono anche il caffè verde crudo, disponibile in grani, macinato ed incapsulato, che funge come stimolatore del metabolismo ed aiuta a perdere peso, oltre a dare una bella carica di energia. Le commesse poi sono disponibili e gentilissime, il ché non guasta mai, fanno assaggiare le miscele e ti consigliano il prodotto più adatto ai tuoi gusti. Ricordatevi che non tratta solo caffè, ma anche tea, tisane e bevande a base di cacao.
A Latina è il primo negozio del genere e mi sento di consigliarvelo poiché, soprattutto per quanto riguarda le compatibili, il risparmio c'è e invece per i gusti originali e particolari venduti solo dai siti ufficiali si possono evitare le spese di spedizione o gli acquisti cumulativi per evitarle, avendo magari la possibilità di provare un gusto alla volta. Se non siete di Latina niente paura visto che si tratta di una catena di franchising che si sta espandendo in tutta italia, di seguito vi lascio la foto del loro giornalino che indica tutti i punti vendita.

Buona degustazione allora!

mercoledì 16 ottobre 2013

Skyrim ed il mistero della sigla (risolto)


La mia vena nerd sarebbe dovuta sbucare fuori prima o poi, ed anche se ho in mente già da tempo di scrivere un mega post riguardante una saga di videogiochi un po' di nicchia, per questa volta mi limiterò ad un post breve. Infatti il mio scopo oggi è quello di indirizzarvi verso un'altro blog che ho scoperto navigando nel web e ponendomi la fatidica domanda: "Chissà che cosa dice la canzone di apertura di Skyrim!" Sicuramente si tratta di un quesito di un certo peso... Scherzo naturalmente! Ma davvero non riuscire a capire quelle parole, nessuna di quelle parole mi ha incuriosito troppo, anche perché mastico abbastanza l'inglese da riuscire a captare parte delle canzoni che ascolto. Ma qui nulla, sentivo solo BADABIM BADABIM, al che ho pensato fosse qualcosa tipo elfico dato che alcuni personaggi del gioco sono elfi, mai sarei arrivata al draconico, la lingua dei draghi che effettivamente si apprende via via che si avanza con la storia. La cosa più interessante e per questo lodo colui che ha progettato la colonna sonora di Skyrim, ed in generale tutte le persone che stanno dietro a questo gioco così appassionante, in modo da far assomigliare le parole cantate in draconico ad altre in inglese tanto da formare delle strofe assolutamente sensate e pertinenti con la storia. Naturalmente nel link che vi fornirò c'è anche una traduzione del tutto in italiano, grazie a chi ha sviluppato questo post in maniera così dettagliata.
http://www.uagna.it/videogiochi/testo-del-main-theme-di-skyrim-the-sons-of-skyrim-15846
Buona lettura ed alla prossima.
Baci 

domenica 13 ottobre 2013

Lasagna cremosa con le crêpes

Oggi è domenica e visto che è molto che non vi propongo una ricetta, eccomi qui a parlarvi di questo mio esperimento culinario. Un paio di giorni fa, dato che mia madre avrebbe lavorato tutto il giorno, toccava a me preparare il pranzo e dopo una settimana di panini all'università avevo bisogno di un pasto vero. Invogliata dal fatto che mio fratello ha appena acquistato una bella padella per crêpes  in ceramica, mi sono messa all'opera riciclando degli ingredienti che avevo in casa. Parliamo di una lasagna fatta con le crepes al posto della pasta sfoglia, ripiena di mozzarella, prosciutto cotto, carciofini sott'olio e besciamella. Magari non sarà la scoperta gustativa del secolo, ma per me che sono andata a naso è stata una bella soddisfazione, non l'avevo mai realizzata in nessuna variante ma ora penso che cucinerò questo piatto più spesso. Come al solito, a meno che non si tratti di dolci, non metterò le dosi precise ma solo gli ingredienti. Quindi per le crêpes avrete bisogno di:
  • Uova (io ne ho usate 4)
  • Latte tiepido (per non far fare i grumi alla farina)
  • Farina (a volte anche per le crepes dolci utilizzo quella di riso)
  • un pizzico di Sale
  • Burro per oliare la padella
  • Padella (preferibilmente per crepes ma va bene una qualsiasi che sia antiaderente e della stessa misura della teglia che useremo dopo, la mia è da 24 cm di diametro)
Sbattere in una terrina le uova, prima da sole e poi con un po' di latte, aggiungere la farina ed il sale ed allungare con il latte fino ad avere un composto abbastanza fluido e completamente liscio. Scaldare la padella con un pochino di burro sul fuoco ed utilizzare un mestolo per porre sempre la stessa dose di impasto sulla padella per ciascuna crêpe quando i bordi si scuriranno sarà il momento di girare la crespella e lasciarla cuocere dall'altro lato. Dovranno venire sottili ed elastiche.
Per il ripieno avrete bisogno semplicemente di:
  • Mozzarella
  • Prosciutto cotto
  • Carciofini sott'olio
  • Besciamella (io la faccio in casa ma si può utilizzare anche quella pronta)
  • Pepe nero
  • Parmigiano grattugiato
Con un passa verdure elettrico ho sminuzzato insieme la mozzarella ed il prosciutto ed ho tagliato i carciofini a pezzetti, unendo tutto nella stessa ciotola aggiustando di pepe. Nel ripieno non ho messo sale dato che lo avrei aggiunto alla besciamella.
Vi lascio anche gli ingredienti della besciamella se voleste provare a farla da voi, vi servirà:
  • Latte
  • Burro
  • Farina
  • Sale
  • Noce moscata
Si scalda il latte sul fuoco e ci si scioglie il burro dentro, una volta amalgamati si aggiunge la farina poco alla volta mescolando di continuo, anche con una certa energia se necessario, fino ad ottenere un composto liscio e cremoso e consistente, si aggiunge il sale e la noce moscata ed è pronta. O almeno così è come la faccio io e viene sempre bene anche con le dosi ad occhio, basta aggiungere qui e lì fino al raggiungimento della consistenza giusta.

Ora è il momento di assemblare la nostra lasagna. Io ho usato una terrina in Pyrex da microonde del diametro di 24 cm, perfetto per il mio scopo. Adagiamo dapprima una crêpe sul fondo, copriamo con il ripieno tritato e qualche cucchiaiata di besciamella, poniamo un altra crespella e continuiamo così fino a terminare gli ingredienti. Sullo strato finale, quello che chiude la nostra lasagna, mettiamo meno ripieno tritato, la solita besciamella ed una bella spolverata di parmigiano grattugiato. Dato che tutti gli ingredienti di questa ricetta sono già cotti ho deciso di infornarla nel microonde per soli 10 minuti utilizzando il programma Combi1, così da permettere alla mozzarella di sciogliersi ed al tutto di riscaldarsi al punto giusto. Voi se volete potrete metterla in forno regolandovi in base alle prestazioni dello stesso.

State certi che farete un figurone, è una ricetta buonissima, cremosa e gustosa, facile da realizzare e abbastanza veloce. Fatemi sapere se la proverete, ci tengo a ricevere qualche commento in merito!
Buon appetito!

lunedì 7 ottobre 2013

Fenomeno Jeffrey Campbell - Le ami o le odi

Sono un paio di anni che vediamo, prima indosso alle fashion blogger americane, poi alle italiane ed infine alle ragazze comuni, degli stivaletti dal tacco altissimo, dalla punta tozza che si indossano solo stringendo i lacci. A prima vista sembrano carri armati e ci si domanda con quale coraggio certa gente riesca a calzarli, sembrano scomodi, pesanti e che ingoffano la figura. Poi le guardi meglio, hanno il loro perché. Naturalmente avrete capito che stiamo parlando delle Lita di Jeffrey Campbell, lo stilista di scarpe che sta facendo impazzire il mondo con i suoi modelli pazzi, alcuni discutibili, ed altri irresistibili. Ho iniziato l'articolo parlando del modello Lita poiché sicuramente è quello più conosciuto, insieme alla sua variante estiva, le Foxy. Questi modelli sono caratterizzati da un tacco largo alto 12,5 ed un plateau interno di 5 cm. Ci sono tantissime varianti di colori, tessuti, con borchie appuntite, le Spike. con borchie lisce. Oppure le platform anni 80/90, le Zhomg che risordano molto le superga che mettevo da bambina. Avrete visto sicuramente anche il modello Nightwalk ovvero le stranissime scarpe alte senza tacco! Quest'ultime sarei curiosa di provarle poiché dicono che una volta abituati a camminarci sono abbastanza comode. In quanto a comodità qui siamo in una botte di ferro, chiunque ne possieda un paio dice che sono comodissime! Io personalmente adoro le Lita, mi sono piaciute dalla prima volta che le ho viste in foto, le bramavo ogni volta che una ragazza le indossava. E le bramo ancora. Sono convinta che possano stare bene con la maggior parte degli outfit, gonne, jeans, pantaloncini, vestitini, tutto! Datemi pure della pazza non mi importa. Poi un giorno ho visto tra le foto di un negozio che le vende un modello favoloso, della collezione primavera/estate 2013, ed è stato amore puro! Non hanno un nome che ne identifica il modello perciò vi metterò una foto qui sotto:
Diciamo che il nome comunemente usato per cercarle su internet è Foxy stud open toe. Per ora le ho viste solo in 4 colori: bianche, nere, beige e grigie, tutte con le borchiette argentate. Io non ho potuto resistere ed ho preso quelle nere, invogliata d'altronde dallo sconto del 50%. Questo brand non è propriamente economico, le Lita vengono 148€ il modello base, mentre le mie 164€, da intendersi a prezzo pieno. Trovare uno sconto così alto su queste scarpe è raro dalle mie parti, anche perché a Latina le vende solamente SUSI Store, nel quale ho dato un'occhiata ma con tutti i saldi solo il modello più sfigato e meno venduto aveva un 20% in meno, diciamo che lì sono allergici agli sconti e non ci vado volentieri. Invece poi gironzolando sul profilo Instagram di Fiorilli&Tassiello, un negozio di Nettuno, ho scoperto che sono rivenditori di questo brand e piena di speranze sono corsa a dare un'occhiata dal vivo. Credo di essere entrata in angolo di paradiso, oltre alle scarpe favolose ha anche abiti ed accessori stupendi, basta nominare Twin-Set, Pinko, Liu Jo' e Ugg, robetta da niente insomma! La cosa bella è che lì quando è periodo di saldi, li mettono davvero, non sono solo uno specchietto per le allodole, tutta la merce era scontata del 50% e ho davvero dovuto lottare con me stessa per non prendere 2 paia di scarpe! Morale della favola, ora ho le mie bellissime prime Jeffery Campbell e la febbre per questo brand ancora non mi è ancora passata. Nonostante critiche da amiche che preferiscono scarpe più delicate, ho ricevuto un mare di complimenti. Sono comodissime, ma non adatte a ballarci troppo, non dimentichiamoci che nonostante il plateau sono sempre belle alte! Sicuramente il mio prossimo acquisto sarà un paio di Lita! Vi lascio sotto delle foto dei modelli più stravaganti di questo stilista ma ammetto che non tutti mi piacciono, ridiamoci un po' su!
           
Infine vi mostro l'ultimo discussissimo modello di JC... quello con le teste di Barbie nel tacco! Avreste il coraggio di indossarle??

Alla prossima!
Baci

giovedì 3 ottobre 2013

Chad2Win - Guadagnare con il tuo Smartphone!

Ebbene sì... Qui siamo sempre alla ricerca di soldini facili e sembrerebbe che sempre più applicazioni per Smartphone ce ne diano l'opportunità. Quindi dopo essermi accertata che le applicazioni recensite in precedenza pagassero realmente, e lo fanno, ora mi trovo a testarne una nuova: Chad2Win. E' disponibile per iOS,per Android e per Windows Phone, promettendo un guadagno fino ad un massimo di 25€ al mese. Ma come funziona? Facilissimamente, come ogni app che propongo! Si tratta di una chat similissima a Whatsapp con la differenza che durante le chiacchierate appariranno degli annunci su i quali si andrà a cliccare, questi vi rimanderanno ad un sito oppure ad un breve video, una volta visualizzati sentirete un bel suono tipo CHACING! che vi avviserà di aver incassato correttamente il compenso. Non c'è un compenso fisso per ogni visualizzazione, questo varia a seconda di quanti annunci guardate, quanti amici invitate e con i quali parlate. Solo a fine giornata vi verrà comunicato quanto avete guadagnato e potrete riscuotere la somma a partire dal mese successivo. Quindi tutti i guadagni di ottobre possono essere riscossi i primi di novembre. Orientativamente, dopo la richiesta di accredito avvenuta i primi del mese, ci vorrà intorno al 15 per ricevere i soldi, salvo alcune eccezioni che vengono chiaramente espresse nelle Faq. E' possibile farsi accreditare i soldi tramite bonifico bancario oppure con PayPal, se invece siete più generosi c'è anche la possibilità di devolvere i guadagni in beneficenza. Al momento dell'iscrizione vi verrà richiesto un codice, che è semplicemente Chad2Win se non conoscete nessuno con l'app già in funzione oppure potrete inserire il numero di cellulare dell'amico che ve lo ha suggerito in modo da potergli incrementare i guadagni del 5% e a vostra volta quando consiglierete a qualcuno di installarla facendo mettere il vostro numero anche i vostri guadagni aumenteranno. Naturalmente questa scelta dei programmatori di non generare un codice unico per ogni utente rendendo necessario il numero di cellulare associato all'app, non mi consente di mettervi a disposizione, per ovvi motivi, il mio numero, ciò immagino sia stato studiato per mantenere la privacy ed evitare inconvenienti. Per ora l'ho provata un pochino e i banner pubblicitari non sono invadenti, ma se siete in giro tenete il volume al minimo o mettete le cuffie poiché dal solo annuncio non si può capire se verrà aperto un sito o un video. Altra cosa importante, questa app non controlla i cookie dei siti che visitate e non salva nei propri server le nostre conversazioni, l'unica cosa che conta è guardare gli spot!
Vi lascio infine il link al sito http://www.chad2win.com/
Per ora è tutto ma vi terrò aggiornati per vedere se i pagamenti sono effettivi.

Baci

Prime impressioni - MiniMe Nescafé Dolce Gusto

Sono davvero impaziente di scrivere questo post, quindi saltiamo i convenevoli e arriviamo al sodo! Oggi vi parlo delle mie prime impressioni riguardo alla macchinetta prepara bevande della Nescafé Dolce Gusto, modello MiniMe. Ed ho scritto volontariamente prepara bevande invece di macchinetta per il caffè dato che la linea Dolce Gusto propone una vastissima gamma di bevande, sia calde che fredde, che possono essere preparate con questo elettrodomestico. Devo fare la dovuta premessa dicendo che è grazie al sito di marketing partecipativo The Insiders che ho avuto la possibilità di provare la MiniMe e 8 tra le bevande in commercio. Alla fine del periodo di prova potrò decidere se tenere l'oggetto, pagando una data cifra, oppure restituirlo all'azienda in maniera totalmente gratuita. Se volete farò una bella recensione di questo e di altri siti di marketing partecipativo per spiegarvi come funzionano. Fino ad ora sono propensa a tenerla e man mano capirete perché. La macchinetta è molto compatta e di facile utilizzo, davvero intuitiva a mio parere, esiste in diverse varianti di colore, tra cui rossa che è davvero bellissima, ma a me è capitata nera ed antracite e comunque sta bene nella mia cucina.
La capienza della cisterna d'acqua è di 0,8 l e calcolando che, secondo le istruzioni sulle varie confezioni, la bevanda di maggiore quantità è di 240 ml, possiamo ben capire che immagazzina una giusta quantità di acqua. La quantità di acqua necessaria ber ogni bevanda è visualizzabile sulle varie confezioni e sulle cialde stesse, indicata da delle tacchette presenti anche sul dispositivo Play&Select della macchinetta, grazie al quale semplicemente regolando l'intensità giusta avremo la bevanda perfettamente diluita. Questo dispositivo può essere d'altronde regolato a piacimento, seguendo il proprio gusto personale per avere bevande più lunghe o più ristrette.
Dall'accensione è pronta in un minuto e la spia da rossa lampeggiante diventerà verde, basterà inserire la capsula, impostare l'intensità, porre la tazza della giusta capienza al di sotto, con la possibilità di adattare l'altezza del ripiano a seconda dell'altezza della tazza, ed infine spostare la levetta retrostante verso caldo o freddo a seconda della tipologia di bevanda scelta. Una volta terminata l'erogazione si arresta da sola oppure potete riportare la levetta caldo/freddo nella posizione neutrale. A questo punto basterà buttare la capsula e se vi dimenticate la macchinetta accesa, lei si spegnerà automaticamente dopo 5 minuti. Alcune bevande richiedono due capsule distinte, come ad esempio il cappuccino per il quale prima erogherete la capsula del latte e poi sostituendola metterete quella del caffè. Semplice no? Come ultima caratteristica propria della macchinetta c'è la sua potenza di erogazione, che arriva fino ad un massimo di 15 bar, tanta potenza in questa MiniMe! Vi allego un video in modo che possiate comprendere meglio come è fatta.

Passiamo ora a parlare delle bevande, ce ne sono tantissime, se non sbaglio sono più di 20 tra Cappuccino, Espresso intenso, Chai tea latte, Nesquik, decaffeinato, Chococino, Mocha e tanti altri. Io sto provando 8 gusti che sono per l'esattezza: Espresso intenso, Espresso Barista, Espresso decaffeinato, Cortado (che sarebbe il caffè macchiato), Cappuccino, Chococino (ovvero latte al cacao con la schiuma), Sical (una miscela particolare di caffè) ed infine il Marrakesh style tea, il tipico tè verde alla menta del Marocco. Finora ho potuto provare insieme alla mia famiglia ed il mio ragazzo alcune delle bevande proposte ed ecco le nostre impressioni: Espresso Barista provato dal mio ragazzo che potremmo dire sia un cultore del caffè al bar, ha detto che raramente delle macchinette casalinghe fanno un caffè così buono e simile a quello del bar, il sapore assomiglia vagamente al caffè Vergnano; mio fratello ha voluto subito provare il Chococino e se ne è innamorato, lui punta già a prendere le cialde di Nesquik! Invece mamma, che non ama il latte lo ha trovato troppo "lattoso" e provando ad aumentare la quantità di cioccolato è venuto un pochino annacquato. A lei è piaciuto moltissimo l'Espresso intenso che viene leggermente più lungo confronto al Barista. Stamattina poi sia papà che mio fratello hanno fatto colazione con un ottimo cappuccino che ha davvero superato le aspettative, la schiuma è bella consistente e sarebbe bello farlo in uno dei bicchieri di vetro simili a quelli della confezione! Io invece, dato il mio amore spassionato per il tè ho provato subito quello alla menta e ne sono rimasta davvero sorpresa, l'odore è intenso ma il sapore è quello giusto, essendo stata in Marocco qualche anno fa ed avendo un'amica Marocchina che quando la passo a trovare me lo prepara sempre, conosco bene il sapore di questo infuso e devo dire che mi ha fatto piacere assaggiarlo e notare le similitudini. L'unica bevanda che non mi è piaciuta per nulla tra quelle che personalmente ho assaggiato finora è stata quella del Cortado, il caffè macchiato è venuto con la consistenza di un ginseng molto scialacquato. Le indicazioni sulla cialda danno 3 tacchette ma penso che la prossima volta imposterò la macchina su 2 per vedere se stringendolo migliora.
Per quanto riguarda prezzi e quantità posso dire che la macchinetta costa sui 99€, le confezioni delle capsule sul sito www.dolce-gusto.com costano tutte 5,95€ e comprendono 16 capsule (8+8 per le bevande che richiedono 2 capsule) ma sia al supermercato che su internet si possono trovare a meno.
Una bella macchinetta non c'è che dire! E non vedo l'ora di provare altri gusti!!
A presto con altre review!
Baci

lunedì 1 luglio 2013

Alhambra Queens Fire Group

Brevissimo post per mostrarvi una delle mie passioni... La danza Orientale!
Nello specifico il video che allegherò in seguito ritrae me ed altre mie amiche ballerine in uno stile classico della danza del ventre ovvero quello della Golden era. Infatti è il tipico stile dell'epoca d'oro della danza orientale che si sviluppa tra i primi anni del '900, ballato dalle Dive come Samia Gamal, donne dall'estrema femminilità, dai movimenti sensualissimi e mai volgari. Abbiamo voluto omaggiare tali donne ballando questa coreografia creata da Federica Aicha Romani, perché esprime davvero l'anima femminile della danza del ventre. Le protagoniste del video siamo noi, le Alhambra Queens, nella formazione Fire Group poiché alle volte ci dividiamo e creiamo diverse formazioni a seconda delle necessità, pur innalzando sempre il valore di un gruppo di donne, anzi amiche che condividono la grande passione per la danza. Si esibiscono quindi, Nathascia, Roberta, Federica e Antonella. Vediamo se indovinate quale sono io! Buona visione!


Baci

lunedì 17 giugno 2013

Hawaiian Tropic love

Finalmente è arrivata l'estate, ciò significa: MARE! Io sono abbastanza fortunata poichè Latina si trova a 6 km dalla spiaggia che tutto sommato è accettabile sia per pulizia della spiaggia in sè, sia per le condizioni dell'acqua. Poi basta fare qualche chilometro in più per imbattersi nelle spiaggie più belle del Lazio, ovvero quelle di Sabaudia, Terracina e Sperlonga, quest'ultima località è la mia preferita ma tutte e tre vantano un'affluenza di turisti notevole durante la stagione estiva. Se parliamo di mare, come anche di piscina per chi non avesse le spiagge vicino casa, comunque parliamo di sole e tintarella, perciò oggi vi svelerò la mia marca di solari preferita: Hawaiian Tropic! Ho scoperto questo brand cercando su youtube alcuni consigli sui solari e mi sono fatta tentare da un burro dopo-sole che prometteva una profumazione al cocco colada, quindi mi sono catapultata in giro per la mia città alla ricerca di questo prodotto trovandolo in una profumeria e acquistando anche l'olio solare SPF10. Il burro è qualcosa di paradisiaco, appena apri il barattolo senti proprio l'odore dell'estate, sà di cocktail cocco e ananas, pazzesco! Mentre l'olio, oltre a non ungere e fare l'effetto slittino, ha un profumo di cocco più intenso che persiste sulla pelle e già appena applicato da un colorito sano e di pelle ben curata. L'idratazione di questi due prodotti dura a lungo. Ora questi prodotti sono reperibili facilmente anche da Acqua&Sapone e nei grandi supermercati. Il brand è il numero 1 tra i surfisti della California e già il profumo di prodotti giustifica ogni utilizzo. Inoltre l'anno scorso grazie al sito di marketing partecipativo www.trnd.it ho avuto la possibilità di provare in anteprima e far provare ai miei amici e parenti la lozione solare con nastri di seta idratanti, ovvero una lozione con delle particelle al suo interno super-idratanti che mantengono la pelle idratata per 12 ore ed è vero. E' stato amore anche con questo prodotto e tutti coloro che hanno ricevuto un campione sono rimasti soddisfatti a loro volta. Anche qui parliamo di una crema che non unge, si assorbe prestissimo, è morbida e resistente all'acqua oltre ad avere quel profumo di paradiso tropicale che ti fa sognare di stare alle Hawaii anche se ti trovi a Milano marittima! Alle volte d'inverno quando ci sono quei periodi di brutto tempo che sembrano non finire mai, dopo la doccia mi spalmo queste creme almeno mi tiro un pochino su il morale! Per le scottature che purtroppo non mancano mai ad inizio stagione l'anno scorso ho acquistato il cooling gel, a base di aloe vera e camomilla a effetto rinfrescante e calmante. Questo gel dal colore favoloso, un bel verde menta, rinfresca ed idrata la pelle arrossata, asciugandosi in fretta e lasciando un leggerissimo profumo di menta, aiuta a lenire i rossori facendo passare il prurito. Promosso anche questo!
In questo periodo è possibile richiedere un omaggio di solare tramite la pagina Facebook di Hawaiian Tropic Italia, che vi verrà spedito a casa dopo aver messo mi piace alla pagina e aver compilato la scheda con i dati per l'invio. Vi consiglio di approfittare di questo omaggio per provare con mano, e con naso, i prodotti di questo brand che sono sicura non vi deluderanno! Vi lascio anche il sito dove potete vedere la gamma completa di prodotti Hawaiian Tropic!
Buona estate e buona tintarella!
Baci

giovedì 6 giugno 2013

Groupon, questo piccolo grande amore

Eccomi qui oggi a parlare di un argomento che oramai quasi tutti conoscono e ne usufruiscono: Groupon. Perché sebbene sia amato da molti, altrettante persone non lo conoscono o ne diffidano, quindi ho deciso di raccontarvi come mi sono trovata io ad acquistare su questo sito. Definiamo in primis che cos'è Groupon, è un sito internet che ti permette di acquistare delle offerte nella tua città a prezzi molto vantaggiosi. Si possono acquistare le offerte più disparate a partire da viaggi, cene, trattamenti SPA e oggettistica, tutti con  dei prezzi scontatissimi. Ci sono altri siti simili, come ad esempio Groupalia,  e Glamoo ma Groupon mi sembra che sia quello con le occasioni più numerose e vantaggiose. In sostanza questo sito prende accordi con le imprese sparse in tutta Italia e cerca di fornire dei pacchetti convenienti puntando sulla quantità di vendita, infatti anche se a poco prezzo vendere moltissimi coupon è comunque una grande fonte di guadagno. Secondo il mio modesto parere questa è una trovata pubblicitaria per le imprese non da poco, poiché hanno la possibilità di farsi conoscere ed eventualmente accaparrarsi nuovi clienti che potrebbero tornare a fargli visita. Questo per quanto riguarda i coupon per cene, trattamenti, escursioni e così via, mentre per i viaggi non c'è questa fidelizzazione in quanto le prenotazioni si svolgono prevalentemente per telefono o e-mail e non è detto che l'agenzia dell'offerta si trovi nella vostra città. Per questi deal bisogna stare attenti alle clausole poiché potrebbero nascondere qualche magagna terribilmente fastidiosa se scoperta una volta partiti. Io non ho mai acquistato viaggi o soggiorni, quindi non posso darvi un opinione personale, sò di persone che si sono trovate molto bene e che li acquistano spesso, nulla di più. Infine parliamo degli acquisti di oggettistica, si possono trovare ogni sorta di oggetto, vi dico solo che io ho preso una macchina per la pasta ed un materasso singolo, quindi non c'è limite di misura! Con questa opzione ho avuto qualche problema durante il primo acquisto. Prendendo la macchina per la pasta c'era scritto che la spedizione era garantita entro Natale, ma fino a febbraio non si è visto nulla. Tra e-mail con l'assistenza tecnica, che devo dire non è stata realmente celere come aveva promesso, e tracking del pacco garantito da Groupon che mi diceva che la mia scatola era in attesa di spedizione, non sapevo più dove sbattere la testa. Alla fine ho scoperto che al momento dell'inserimento dei dati di spedizione il sito aveva fatto le bizze e quindi risultava solo l'indirizzo di fatturazione e non quello di consegna. Una volta risolto questo problemino il mio pacco è arrivato in 10 giorni e finalmente anche se in ritardo la mia nonnina ha ricevuto il suo regalo di Natale! Per il materasso che ho comprato meno di 20 giorni fa, sono rimasta sorpresa dato che il deal diceva che a partire da 10 giorni dopo l'ordine sarebbero partiti i pacchi, il mio bel materasso è arrivato ben 5 giorni dopo l'ordine, impacchettato sottovuoto! Ottimo! Il corriere che utilizzano è Bartolini se a qualcuno potesse interessare. Io pago tranquillamente con carta prepagata e salvo l'inconveniente di Natale che comunque è stato risolto devo dire che mi trovo veramente bene con questo sito! Se farò qualche viaggio tramite le offerte di Groupon vi farò sapere, intanto mi godo i trattamenti al centro estetico!
Baci

martedì 21 maggio 2013

Figurine Hi-Tech, ecco le DigitalCard!

Da oggi, neanche fare la raccolta delle figurine sarà più la stessa di quando ero piccolina io, che per carità non sarò una matusalemme ma sono cresciuta negli anni '90 ed ho assistito in prima persona allo sviluppo tecnologico della società ed alle sue applicazioni più innovative, vedendo prendere piede lentamente alle novità. Oggi i bambini sono bombardati dalla tecnologia, internet, tv, smartphone, e-reader e chi più ne ha più ne metta. Poi ci sono quelle cose che credi intramontabili, come le figurine o le carte da gioco, belle perché si possono collezionare, scambiare, giocarci ed in ogni pacchetto c'è sempre la gioia della sorpresa! Io ho fatto tantissimi album delle figurine, da quelli delle principesse a quelli del calcio insieme a mio fratello. Ricordo che mio papà tornava da lavoro e nascondeva i pacchetti nei posti più impensabili, una volta lo mise nel panino che stava per mangiare, e mi faceva fare la caccia al tesoro. Costavano poco, qualcosa come 50 o 1000 lire e poi con l'euro aumentarono a 50 cent. A scuola le scambiavamo con la mitica cantilena "cel'ho... cel'ho... mi manca!" ed era una vera lotta riuscire a contrattare! Quando poi arrivarono le carte dei Pokémon eravamo talmente presi che le maestre ci vietavano di portare i mazzi in classe o di tirarli fuori durante le pause tra le lezioni, potevamo usarle solo a merenda. Non tutti ci giocavano, alcuni le collezionavano e scambiavano e basta, altri le falsificavano incollando le figurine olografiche al posto della vera immagine spacciandole per carte rarissime! Mi divertivo un mondo, e non solo io, tutti i bambini alle elementari erano fissati con carte e figurine. Ora vi chiederete... cosa c'entrano le care vecchie carte con la tecnologia? Beh semplice... Dato che tutto evolve, si sono evoluti anche i produttori di carte e figurine mettendo al passo con i tempi questa attività ludica prettamente dedicata ai bambini. Grazie ad un lavoro come hostess, sono venuta a conoscenza delle DigitalCard (marchio protetto da Trade Mark), nello specifico il soggetto delle carte che ho visto io sono i Gormiti, personaggi di alcuni cartoni trasmessi in tv. Ogni pacchetto di carte contiene 5 Card per giocare ed un libricino di istruzioni. Diciamo che come principio la dinamica di gioco è simile alle carte di Magic Adunanza, ci sono carte personaggio, carte oggetto, potenziamenti e così via. L'innovazione sta nel fatto che per giocare è necessario scaricare l'apposita app dei  Gormiti e naturalemnete essere in possesso di uno Smartphone o di un Tablet. L'app è disponibile sia su App Store che su Google Play ed è abbastanza pesante, infatti consiglio di scaricarla tramite Wifi che almeno è più veloce. In pratica come funziona il tutto... Noi compriamo in edicola le nostre DigitalCard al costo di 2,99 euro a pacchetto da 5 card ciascuno, apriamo l'app sul dispositivo e appoggiamo la card allo schermo dello stesso, magicamente avremo caricato la card nell'app e saremo pronti ad usare i personaggi e i suppellettili durante i combattimenti online. Ci sono alcune card che permettono di sbloccare dei filmati di animazione molto carini. Potremo inoltre collezionare le card in un album, tanto non verranno usate manualmente e non rischierete di rovinarle. Un'idea geniale, tanto di cappello a chi ha inventato questo metodo di gioco davvero interattivo. Anche se io sono del parere che non sia una cosa propriamente adatta a dei bambini, è possibile che questo genere di tecnologia faccia furore anche tra alcuni adulti (quei Nerd maniaci del collezionismo farebbero di tutto per una cosa del genere sulla tematica Star Wars
) La mia opinione nasce dal fatto che per quanto la società richieda un accostamento sempre maggiore nei confronti della tecnologia, e questo avvenga in età sempre più precoci, bisognerebbe tenere a freno la tendenza di comprare un iPad o un iPhone al primo frigno di nostro figlio... Potremmo far usare loro con moderazione i nostri dispositivi insegnando al contempo il rispetto per tali oggetti e che a ogni cosa corrisponde il suo tempo. Lo so' il mio ragionamento può suonare all'antica ma pur essendo cresciuta a pane e videogame ci sono comportamenti che non condivido. Con questo concludo
Baci

giovedì 16 maggio 2013

Firenze e dintorni - Corso di cucina da BaccaRossa

Per questo nuovo post ci spostiamo da Latina e ci dirigiamo a Firenze dato che ad Aprile ho trascorso lì un fine settimana ed ho una bellissima esperienza da raccontarvi. Mi era stato regalato per Natale uno SmartBox, uno di quei cofanetti regalo dove all'interno c'è un'infinita lista di attività tra le quali scegliere, il mio era per 2 persone e racchiudeva di tutto e di più. Armati della nostra bella scatolina e desiderosi di fare un viaggetto a Firenze, io e il mio ragazzo abbiamo deciso di unire le due cose e tra le tante offerte abbiamo optato per un corso di cucina. Solo all'idea di cimentarmi nell'opera e, soprattutto assaggiare i risultati, non mi facevano stare nella pelle. Carichiamo il camper e altri 2 amici e si parte. Prenotiamo il nostro corso ed il proprietario ci inserisce in un turno che non era contemplato dalla nostra box poiché venivamo da lontano e venivamo proprio per andare da lui, quindi è stato di una gentilezza estrema. Il ristorante si chiama "BaccaRossa" e precisamente è un Bistrot-Enoteca che si trova in via Ghibellina 46 ed è gestito dallo Chef Amerigo Capria. Vi lascio il link del loro sito dove potrete trovare tantissime info sui menù, i corsi, i prezzi e  altro ancora: www.baccarossa.it/ .
Al corso abbiamo partecipato di Sabato pomeriggio io insieme al mio ragazzo ed un'altra coppia, marito e moglie, lo stesso Amerigo ci ha introdotto l'argomento trattato, ovvero la panificazione, mostrando una conoscenza sublime della materia. Ci ha dato consigli sulle farine, i tipi di lievito ed i tempi di lievitazione ottimali per ogni impasto. Finita la prima parte teorica ci ha fornito grembiule e cuffietta usa e getta, ci siamo lavati le mani e via ad impastare il pane, rigorosamente a mano. Abbiamo messo alla prova i muscoli ma devo dire che la soddisfazione è stata tanta e abbiamo assaggiato i crostini fatti con l'impasto del giorno prima, una delizia! Oltre al pane, Amerigo ci ha insegnato a fare la pasta strudel rivelandoci che quelli che compriamo già pronti non sono fatti con questo impasto, che tra l'altro è quello originale, bensì con pasta sfoglia. La pasta strudel è composta da 3 ingredienti ma necessita di manualità, vigore e pazienza, ma vi assicuro che il risultato merita davvero ogni sforzo fatto! Si prepara con farina, acqua e tanto, tanto olio d'oliva, oltre che olio di gomito! Infatti bisogna lavorare l'impasto incorporando l'olio poco alla volta e continuando a lavorare finché non diventerà compatto ed elastico, ci vuole un bel po' quindi armatevi di buona volontà e pazienza. A fine lavoro abbiamo steso la pasta con il matterello in una sfoglia sottilissima, quasi trasparente (che lavoraccio ragazzi, la pasta è elastica e torna indietro), l'abbiamo tagliata come fossero dei maltagliati e poi adagiati su una teglia forno unta d'olio (visto che ne avevamo messo poco! ma dai come si può dire di no a dell'ottimo olio toscano?) e spolverati abbondantemente con sale integrale, semi di papavero, lavanda essiccata e pepe nero, infine tutto in forno fino a doratura. Voi non avete idea di cosa sono le sfogliette una volta uscite dal forno, una bontà divina! Che poi ci sono stati serviti con un formaggio (tipo yogurt greco, ma non proprio quello) emulsionato con olio d'oliva e restrizione di cipolla rossa di Tropea, una goduria. Amerigo poi, con della pasta avanzata ci ha fatto vedere, ed assaggiare, una variazione di strudel salato con all'interno sempre questo formaggio che lui si fa arrivare da non ricordo dove, melanzane grigliate, zucchine fresche e qualcos'altro che proprio mi sfugge, ma vi assicuro che era la fine del mondo! Insomma a questo corso abbiamo imparato tante cose, abbiamo faticato ma abbiamo anche assaporato dei cibi favolosi. Io le sfogliette le ho anche rifatte a casa, senza la lavanda perché serve l'essiccatrice per prepararla, e non hanno resistito 10 minuti una volta uscite dal forno, le ho divorate tutte!
Finita la lezione siamo rimasti piacevolmente a chiacchierare con lo Chef ed il suo gentilissimo staff, sono stati tutti davvero accoglienti e simpatici.
Purtroppo gli altri impegni da turisti non ci hanno permesso di restare a mangiare nel ristorante, ma se dovessi tornare a Firenze penso che sarà una tappa che non potrà mancare. IL punto forte di questa attività è la passione di chi ci lavora, oltre alle ricette favolose e creative c'è dietro una scelta e una conoscenza degli ingredienti che fa paura, ci vuole dedizione e amore per tutto ciò che si fa e qui ce n'è a non finire! Sarà per questo che il locale è candidato per ricevere le stelle Michelin? A mio parere le merita tutte!
Grazie BaccaRossa per la splendida esperienza e a presto!
Baci

lunedì 13 maggio 2013

Settimana del cinema

Non sò se tutti sanno che questa settimana, ovvero dal 9 al 16 maggio, sarà dedicata al cinema. Infatti l'ingresso al cinema verrà ridotto e per tutta la settimana si pagherà 3 euro indipendentemente dall'orario degli spettacoli. È un'iniziativa valida in tutta Italia tanto che hanno fatto la pubblicità anche in tv. Per quanto riguarda le proiezioni in 3D, la pubblicità non specifica nulla io ho solamente notato che al Supercinema di Latina il prezzo del 3D è sceso a 5 euro confronto ai 7 abituali. Non posso assicurare che sia così negli altri cinema italiani. Per essere sicuri della promozione le sale dovrebbero esporre una locandina all'esterno ma potete sempre chiedere in biglietteria. Ho un dubbio però sul prezzo del biglietto dei film in uscita proprio il 16, come "Il grande Gatsby", non credo che le sale rispetteranno lo sconto. Mai dire mai... Giovedì ci farò un salto e vedremo quello che succederà! Stasera intanto vado a vedere l'impegnatissima pellicola intitolata "Scary movie V" e penso proprio che per la trama intricata e l'immensa profondità non riuscirò a farne una recensione... LOL
Scherzi a parte, non la farò.
Spero che l'info sulla settimana del cinema vi sia stata d'aiuto!
Baci

sabato 11 maggio 2013

In Time - Recensione film

Inizio dicendo qualcosa di assolutamente estraneo al post ma sono stata talmente contenta che vorrei condividere il mio stato d'animo. Oggi sono andata di nuovo al mio, ormai di fiducia, centro estetico ed ho trovato appeso sulla bacheca ed appoggiato sul tavolino della sala di attesa l'articolo del mio blog stampato e messo in bella mostra! Una delle estetiste lo ha trovato per caso navigando in rete e ha deciso di esporlo in negozio. Sono veramente colpita, non pensavo che potesse fare così piacere ricevere un elogio simile! Questo mi spinge a continuare a scrivere e ho avuto conferma che qualcuno nell'universo apprezza ciò che faccio qui. Grazie di cuore!

Ritorniamo in carreggiata, oggi volevo parlarvi di un film che ho visto solo ieri, nonostante sia uscito nel 2012: si tratta di "In Time" di Andrew Niccol. L'attore principale è Justin Timberlake nel ruolo di Will Salas, ma troviamo altre facce note come Amanda Seyfried (che ricordavo già dal film "Mean Girls" con Lindsey Lohan), Matt Bomer (favoloso attore protagonista della serie tv "White Collar"), Olivia Wilde (la famosissima Tredici di Dr House) ed infine Johnny Galecki (il mitico Leonard Hofstadter in "The Big Bang theory"). Il film mi è stato consigliato da un'amica che ha un debole per il signor Timberlake, e chi non lo ha? Comunque mi sono fatta prendere più dalla trama che dal casting, poiché l'ho trovata innovativa.
In un futuro dove la valuta in circolo non sono i soldi bensì il tempo, tutti nascono con un orologio al braccio che all'età di 25 anni inizia a funzionare e va ricaricato, lavorando, facendosi prestare minuti preziosi e allo stesso tempo serve per pagare qualsiasi cosa, dalle bollette ai mezzi pubblici. Dato che per far circolare questo tempo da una persona all'altra, da congegni alle persone e viceversa, è necessario e e fondamentale il contatto, è facile essere derubati per strada. Soprattutto nei bassi fondi della città, essendo questa divisa in zone a tempo è facile incorrere in furti ed in cadaveri di persone che hanno terminato il loro tempo. Infatti in questo futuro vi sono due modi per morire: esaurire il tempo sul proprio orologio o morire per incidente, in questo ultimo caso il tempo residuo sull'orologio andrà perso con il defunto, non è possibile morire di morte naturale né invecchiare. Una società eternamente giovane che si divide in classi sociali dove i ricchi, ovvero coloro che hanno moltissimo tempo, camminano lenti e fanno tutto con calma ed i poveri che corrono sempre alla ricerca di tempo necessario a sopravvivere. Devo ammettere che come idea la trovo molto originale, anche se il film poteva essere sviluppato in modo diverso, troviamo infatti un moderno Robin Hood che ruba ai ricchi per donare ai poveri come storia che si disegna intorno ai personaggi. Un dubbio che mi è sorto è di come si sia arrivati a questo tipo di futuro, qui non si parla di un mondo o un universo parallelo al nostro dove le persone sono da sempre legate a questo orologio vitale, nonostante si facciano delle allusioni a come doveva essere la vita "prima" di quel cambiamento i bambini nascono già con l'orologio al braccio che inizierà a funzionare a 25 anni offrendo loro un anno di bonus, pena la morte. Anche se questo dubbio non verrà risolto, consiglio di vedere questo film che tutto sommato merita per innovazione!
Baci

lunedì 6 maggio 2013

Insalata Sicula

Periodo di impegni a non finire, per me Aprile è stato un mese molto intenso e non mi sono potuta dedicare al blog. Pazienza! Ci si rimette in carreggiata e per riprendere a piccoli passi oggi vi propongo una ricetta semplicissima e deliziosa. È talmente semplice che ci sarebbe da vergognarsi al solo pensiero di pubblicarla ma sinceramente io non la conoscevo e quando l'ho provata è stato amore. Magari altri come me non la conoscono o non gli sarebbe mai venuto in mente di abbinare gli ingredienti che compongono il piatto, perciò scopriamo insieme l'insalata sicula!
Dato che i siciliani mettono le arance dappertutto (giustamente hanno le migliori arance italiane!) l'insalata in questione è composta da:

Finocchi freschi
Arance
Olive nere
Sale
Olio d'oliva
Pepe nero e peperoncino (a piacere)

Questo è quello che vi serve, gli ingredienti a piacere li ho aggiunto io e non ricordo se nella ricetta che avevo visto in tv erano presenti.
Il procedimento? Beh... Lavare e tagliare il finocchio, pelare a vivo l'arancio e affettarlo eliminando gli eventuali semi, mettere tutto in un'insalatiera, aggiungere le olive (possibilmente non le tagiasche, io uso quelle di Gaeta e vanno benissimo) e condire a piacere... Più facile di così!
Vorrei darvi due semplici accorgimenti per rendere ancora più deliziosa la vostra insalata, ossia pelare a vivo l'arancia in modo da eliminare completamente i filamenti bianchi, fastidiosi e amari, e di scegliere ingredienti di ottima qualità, come ad esempio un buon olio d'oliva e delle arance possibilmente di Sicilia. Questo ultimo punto ve lo consiglio in maniera particolare perché essendo questa ricetta composta da pochissimi, semplici ingredienti, maggiore è la loro qualità migliore sarà il risultato, non possiamo aggiustare il tiro cuocendo di più o aggiungendo troppe cose che camuffano il sapore, qui si parla di pochi sapori che fanno la differenza!
Detto questo spero di esserci stata utile con la mia sanissima insalata!
Baci

venerdì 5 aprile 2013

Latina e dintorni - Centro estetico Sun Massage

Inauguriamo la nuova rubrica: Latina e dintorni. Diciamo che servirà a recensire i luoghi, i locali, e le attività della mia città e delle zone limitrofe che hanno catturato la mia attenzione e sono degne di nota. In questo caso vi parlerò di un centro estetico che si trova a Borgo Podgora, precisamente in via Newton 41 e si chiama Sun Massage. Ho scoperto questo centro grazie a Groupon, che aveva proposto un'offerta vantaggiosissima la quale comprendeva: manicure, pedicure, ceretta completa, massaggio rilassante total body e pulizia del viso a soli 19 euro! 24 se si aggiungeva il trattamento unghie con smalto semi-permanente. Un affarone che non potevo lasciarmi scappare ed insieme ad un'amica abbiamo preso i coupon. I trattamenti sono stati suddivisi in 2 appuntamenti a distanza di 2 settimane l'uno dall'altro. Il servizio è stato eccellete, un'accoglienza unica ed un trattamento amichevole che mi ha lasciata piacevolmente sorpresa. Per la prima volta mi sono fatta fare un massaggio rilassante e l'estetista non ha trascurato nessun dettaglio: lettino riscaldato, coperta morbida, accappatoio e ciabattine, musica rilassante di sottofondo e soffitto con lucine led multicolore, senza dimenticarci del piacere del massaggio. La manicure e la pedicure sono state effettuate in maniera magistrale, lo smalto sulle mani mi è durato 1 settimana perfettamente intatto, mentre quello dei piedi addirittura un mese! La ceretta viene effettuata con il metodo tradizionale, cera sciolta e strisce di carta, senza bisogno di borotalco. Anche in questo caso la professionalità del personale è tangibile grazie al fatto che una volta tornata a casa non avevo nessun fastidioso residuo di cera sulla pelle, cosa che in passato mi è accaduto in ogni centro estetico che mi ha servito. Una chicca utilizzata da questo centro sono i prodotti idratanti che vengono fabbricati appositamente da una fabbrica di cosmetici naturali sita a pochi chilometri di distanza. La crema alla calendula post-epilazione non mi ha fatto venire nemmeno un puntino rosso sulle gambe. Favoloso! In ultimo parliamo della pulizia del viso. Per fare quella compresa nel pacchetto l'estetista mi ha fatto andare nella stessa stanza del massaggio e contando che che quel giorno avevo la febbre mi hanno fornito, oltre ad una fascia per i capelli usa e getta, una coperta per stare ancora più calda sul lettino riscaldato. Il trattamento è stato completo e tutto sommato piacevole, anche se sappiamo che in alcuni momenti non lo è proprio! Hanno usato dei prodotti specifici per il mio tipo di pelle ed una volta andato via il rossore ho avuto un viso luminosissimo per giorni. I trattamento sono terminati ma il bello continua... alla fine della seconda seduta, l'estetista mi ha fornito un ulteriore sconto del 20% su uno qualsiasi dei loro trattamenti che avrei svolto in futuro, quindi dopo 2 mesi sono tornata a fare un'altra pulizia del viso ed ora vado solo lì a fare la ceretta, il personale è sempre carinissimo e professionale. Inoltre fino alla fine di questo anno c'è un offerta sulla ceretta che comprende gambe, inguine, baffetti e sopracciglia a 20€ (forse anche le braccia ma non ricordo). Se siete di Latina e dintorni e non vi pesa fare un po' di strada per ottenere un servizio impeccabile a prezzi giusti vi consiglio il centro estetico Sun Massage. Approvato al 100%!
Baci

mercoledì 20 marzo 2013

Free Money Factory - Guadagnare con Android


Dopo aver scoperto un modo per guadagnare online tramite iPhone non potevamo lasciare i poveri Androidiani a secco! L'applicazione di cui voglio parlarvi si chiama Free Money Factory, e a differenza dell'altra app di cui parlato in un post precedente, è semplice e non c'è bisogno di muoversi da casa. Vediamo nel dettaglio come funziona: Non è possibile scaricarla dal “Play Store” di Android ma potrete farlo tramite questo link : http://www.freemoneyfactory.com/download.html una volta aperta la pagina selezionate il primo download a sinistra e scaricate il file. Dopodiché trasferite come volete (tramite email, bluetooth, wifi ecc.) il file sul cellulare. A questo proposito devo ricordarvi (se non siete smanettoni e lo avete già fatto!) di andare su Impostazioni → Applicazioni → e spuntare “Sorgenti sconosciute”. A questo punto potete installare l'applicazione sul telefono e lanciarla. Vi verrà richiesto un codice se lo inserirete riceverete un bonus di 500 punti, questo è il mio codice 407307 nel caso voleste utilizzarlo. Ok! Ora sapete come installare il tutto ma come funziona? Cosa dobbiamo fare? Come e quanto veniamo pagati? Il funzionamento è abbastanza semplice c'è una lista di opzioni tra cui scegliere, ma una vale l'altra poiché all'interno di esse ci sarà ciò che vi farà guadagnare i punti. Ci sono vari modi per accumulare i punti, i più comuni sono: la visualizzazione di video e la prova di alcune applicazioni. Per quanto riguarda le app, queste vanno scaricate, installate, provate per pochi minuti e poi, una volta che ci sono stati dati i punti possono essere tranquillamente cancellate. Fate attenzione perchè a volte non vi carica i punti dell'installazione, deve essere un bug del l'app. Ci sono tre metodi di pagamento che sono: accredito su Paypal, buoni spendibili su Amazon e accredito su carta di credito virtuale (che non ho idea di cosa sia e non mi fido poi molto). Il minimo per un accredito è il raggiungimento di 20400 punti che equivalgono a 1 dollaro. I criteri di cambio punti-dollari sono visibili nella sezione Redeem dell'app. Ho provato i metodo Paypal ed i soldi mi sono stati accreditati senza problemi. Esistono molti altri programmi simili a questo ma, intanto avendolo provato ed essendomi assicurata dell'effettivo ricevimento del compenso mi sento di consigliarvela. Inoltre riceverete anche voi un codice che potrete dare ad altri nuovi utenti e riceverete una minima parte dei loro compensi. Soldini facili senza sforzo, comodo no?
Ringrazio Massimiliano per aver scoperto e provato questa app sul suo telefono. Baci

Film a confronto: Prendimi l'anima vs. A dangerous method

Ultimamente mi sto dedicando alla visione di serie tv e film in tema con il mio percorso di studi. Insieme al mio ragazzo, anche lui psicologo (ebbene sì anche io ora faccio parte della schiera dei dottori!), abbiamo deciso di vedere questi due film che trattano la stessa storia per decidere quale fosse migliore. Il film è ambientato nel primo dopoguerra e tratta la storia di Sabina Spielrein, della sua psicosi, del trattamento effettuatole dallo psicologo Carl Gustav Jung: l'allora pupillo di Sigmund Freud, della relazione amorosa tra paziente e terapeuta e della guarigione della donna seguita dal suo interesse per la psicoanalisi. Questa premessa di fondo è valida per entrambi i film. Passiamo ora nel dettaglio a descriverli. "Prendimi l'anima" mi ha colpito tantissimo per diversi motivi, primo tra tutti quello di essere un film Italiano nonostante gli attori siano di diverse nazionalità. Il regista è Roberto Faenza, e gli attori principali sono Emilia Fox nei panni di Sabina e Iain Glen nel ruolo di Jung. Un misto di storia, psicologia, amore e dramma danno vita a questa pellicola in maniera magistrale. Gli attori sono bravissimi nei loro ruoli, soprattutto la Fox riesce ad interpretare la malattia mentale in maniera estremamente realistica. Sabina è un'ebrea originaria della Russia che con la sua famiglia si trasferisce in Europa. Affetta da una grave forma d'isteria viene rinchiusa in un ospedale psichiatrico nel quale presta servizio Carl G. Jung, figura importantissima per la storia della psicoanalisi. Jung attraverso delle missive che parlavano della messa in atto del metodo psicoanalitico, che nasceva proprio in quel periodo, comunica con Freud e gli dice del rapporto pericoloso tra lui e la sua paziente. Infatti prende piede una storia d'amore tra Jung e la sua paziente che nel frattempo migliora notevolmente, viene dimessa dall'ospedale psichiatrico ed inizia a studiare medicina per diventare psichiatra a sua volta. Jung essendo sposato con figli e non ritenendo più giusto continuare la storia con Sabina, tronca la relazione anche se lei non la prende molto bene. Lei lascia la città, sposa un altro uomo, termina gli studi e diventa madre. Inoltre fonda a Mosca una struttura psichiatrica per bambini conosciuta come "L'asilo bianco" a causa del colore delle pareti e del suo arredamento. All'interno del suo asilo metteva in atto dei metodi assolutamente innovativi per l'epoca in cui si trovava ed il suo scopo era quello di crescere bambini come persone libere. Infine la protagonista muore a causa di un'invasione nazista in Russia che portò alla morte moltissimi ebrei. Questa è la storia grandi linee, ma vi assicuro che nella realtà è molto più profonda, Inizia con una donna, ai giorni nostri, che suppone essere imparentata con Sabina ed è in possesso del suo diario, grazie al quale intraprende un viaggio per ricostruire la sua storia fino ad arrivare al luogo della sua morte. I riferimenti storici e teorici all'interno del film sono evidenti e realistici, e da cultrice della materia ho riconosciuto delle sfumature interessantissime che mi sono piaciute molto. Il film prende spunto da un libro che cercherò di leggere perchè mi incuriosisce parecchio: "Diario di una segreta simmetria. Sabina Spielrein tra Jung e Freud." di Aldo Carotenuto nel quale è contenuta la seguente frase della stessa Sabina e riportata nel film: Quando morirò voglio essere seppellita sotto una quercia, e voglio che qualcuno scriva: ‘Anche lei era un essere umano’.
Passando ora alla pellicola Americana "A dangerous method" il mio giudizio non può che essere negativo. Il regista è David Cronenberg e gli attori principali sono: Keira Knightley nel ruolo di Sabina, Michael Fassbender che interpreta Jung e Viggo Mortensen nei panni di Freud. A parte lo stupore nello scoprire come si sia ridotto male quello che una volta era quel figone di Aragorn ne "Il signore degli anelli", su questo film da dire, anzi da ridire ce n'è molto. Partiamo dicendo che l'influenza Hollywoodiana si sente, hanno optato per un'attrice protagonista che oltre alla sua figura filiforme (adatta forse alla questione ospedali psichiatrici date le precarie condizioni di vita offerte dagli stessi in quegli anni) non ha nulla da offrire al pubblico. La sua interpretazione della malattia mentale è pessima ed esagerata, o almeno non rispecchia assolutamente il comportamento di una persona affetta dalla malattia di Sabina. L'importanza data alle preferenze ed alle pratiche sessuali della donna sono superflue ai fini della storia e, a mio avviso, di cattivo gusto. Vengono assolutamente oscurate le capacità intellettive della vera Sabina, in favore della sua figura di amante di Jung. Non viene data importanza alla terapia, che non viene quasi per nulla ripresa. In questa pellicola a differenza dell'altra appare la figura di Freud che, anzi, ha l'importante ruolo di maestro di Jung. Qui ci si dilunga addirittura sulla rottura tra maestro e allievo avvenuta tra i due psicoanalisti. Alcuni dialoghi tra i due sono assurdi e quasi insensati. Sabina, una volta chiusa la relazione con Jung, diviene paziente di Freud del quale influenzerà alcune teorie riguardanti l'amore e la morte (Eros e Thanatos). Il film alla fine sembra inconcludente e le ultime riprese raffigurano delle scritte che informano lo spettatore sulla fine che hanno fatto i personaggi dopo l'ultima scena. Almeno le informazioni sulle morti dei personaggi erano storicamente corrette. Descrivere questo film con una parole è facile: Pessimo. Hanno persino ripreso un paio di battute da "Prendimi l'anima" che è uscito qualche anno prima di questo. Credo che siano persino riusciti a far sbarcare una nave dall'Austria diretta in America, ma l'Austria non ha sbocchi sul mare! Comunque...
Vi consiglio vivamente di vedere "Prendimi l'anima" anche se non siete ferrati in materia psicologica dato che è uno dei pochi film italiani che ho visto che mi ha davvero lasciato qualcosa su cui riflettere. L'altro potete tranquillamente ignorarlo a meno che non vogliate fare un confronto voi stessi. Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate voi, se li avete visti e quale vi è piaciuto di più!
Baci