Visualizzazione post con etichetta healty. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta healty. Mostra tutti i post

sabato 11 ottobre 2014

Individuazione sottocosto - Semi di Chia

Post velocissimo per informare tutti coloro che fanno uso dei semi di Chia che sono approdati anche all'Eurospin con un prezzo assolutamente vantaggioso: confezione da 200g a 2,99€. 
Io li ho comperati anche da NaturaSì della marca Il baule volante e stanno a 7,79€ sempre la confezione da 200g.
Ho sentito che nelle erboristerie li fanno pagare anche di più. Ecco la foto di quelli all'Eurospin: 


Per chi non sapesse a cosa servono vi lascio questo link:
http://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/8585-semi-di-chia-usi-dove-trovarli

Ed un video dove potete vedere alcuni degli usi dei semini di Chia!

Farmi sapere se li provate! 
Baci!

domenica 21 settembre 2014

Passione per il the + Cioccoteca Enna

Chi mi conosce sa della mia passione per le bevande calde, cioccolata, the e strani miscugli con il latte (ahhh il pumpkin spiced latte *___*) ma tra tutti il the è quello che preferisco. Assolutamente non impegnativo anche dal punto di vista calorico il the è una bevanda che consumo calda anche d'estate, secondo me è uno dei comfort food, o sarebbe meglio dire drink, per eccellenza: che accompagni un buon libro, una sfilza di serie tv, un pomeriggio di studio o un'uscita tra amiche va sempre bene. Con il tempo ho imparato a berlo nature, senza zucchero e limone ed ho iniziato a cercare dei gusti sempre più insoliti, a volte per dolcificare uso miele o sciroppo d'agave ma non capita spesso. Mi piace sentire proprio il sapore del the, soprattutto quello verde, ne berrei a litri e più fa benissimo alla salute, drena ed è pieno di antiossidanti. Non a tutti piace il the in generale, la solita bustina sciapita e  annacquata ma nulla ci vieta di personalizzare il vostro the con tutti gli ingredienti che volete: dai semi aromatici come quelli di finocchio, alle scorzerete di agrumi, frutta secca, zenzero fresco o candito, spezie come la cannella ed il ginepro, frutti rossi freschi o disidratati e persino petali di fiori edibili; le possibilità sono infinite. Poi se non vi piace il the caldo potete provare a farlo nella maniera tradizionale e poi aggiungendo del succo di limone, altrimenti si ossiderebbe, metterlo in una bottiglia e conservarlo in frigo consumandolo entro un paio di giorni. Oppure potete provare con il metodo a freddo che richiede meno passaggi ma la bevanda va consumata entro 24 ore: prendete una bottiglia di acqua liscia  da 1,5l togliendo un paio di dita di liquido, inserite nella bottiglia 4 bustine di the e qualche fettina sottile di limone. Fate attenzione a non rompere la bustina e a mantenere il filo di fuori quando la chiuderete con il tappo. Scuotete la bottiglia in modo che le bustine si bagnino bene e mettete in frigo per alcune ore, preferibilmente una notte intera. Trascorso il tempo necessario aprite la bottiglia e delicatamente estratete le bustine una alla volta, fate attenzione saranno molto fragili, lasciate il limone nella bottiglia ed avrete il vostro the freddo pronto da bere! Anche qui potete aromatizzare a piacere con foglioline di menta o frutti di bosco. Naturalmente io vi sto dando solo spunti, sta a voi trovare la miscela perfetta per i vostri gusti. 
A tale proposito vorrei consigliarvi ( se non ci siete già stati) di fare un giro in piazza del Popolo a Latina oggi che è l'ultimo giorno della festa del peperoncino , non solo perché è la festa più carina e meglio organizzata in centro da un sacco di tempo, perché si possono mangiare leccornie provenienti da diverse parti d'Italia non necessariamente a base di peperoncino, perché le piante di habanero e famiglia sono carinissime ma anche perché troverete lo stand di Cioccoteca che offre delle miscele di the sfuso da far girar la testa! Per chi di voi che è andato alla scorsa fiera d'oriente a Roma forse sarà uno stand già noto ma per me ritrovarlo a Latina è stata una piacevolissima sorpresa! Conoscevo già il loro the verde con cranberry e boccioli di rosa ma questa volta mi hanno stupito e non ho saputo resistere ho preso due confezioni di the verde con cannella pistacchio e arancia, Rooibos notti d'oriente con the rosso, cannella, anice stellato e fiori di gelsomino cinese, e un'infuso al gusto marzapane che è un misto di pezzetti di frutta e spezie non identificate con un odore paradisiaco di pasta reale siciliana (lo sto sorseggiando in questo momento dolcificato con un po' di sciroppo di agave e sa davvero di pasta di mandorle!) 
Dato che il mio infusore si è tragicamente spento dopo anni di fedele servizio, sempre allo stesso stand ho comprato quel favoloso infusore rigido con tanto di supporto anti goccia in stile shabby chic ( lo so che questo termine vi piace troppo). 
Per l'infuso che ha dei pezzettoni belli grandi ho usato un colino da tazza. Sulle bustine vi scriveranno quanto è il tempo di infusione e la temperatura ideale per l'acqua, comodo no?
Io li amo, fosse per me li prenderei tutti e a mio avviso il prezzo non è esagerato contando che 3 bustine da 50gr l'una le pagate 10€ e ci fate tantissimi the (più o meno un paio di grammi per tazza) se pensate che al bar un the caldo ve lo fanno pagare tra i 2 e i 3,50 euro e una confezione di twinings costa su i 3€, forse più, per 20 bustine, qui si tratta di the più pregiato e di miscele originalissime quindi il prezzo mi sembra adeguato.
Quindi fino a stasera avete tempo per recarvi in piazza e provare di persona gli aromi proposti, altrimenti potete cercarli su Facebook: Cioccoteca Enna, dato che non hanno un negozio fisso ma partecipano a feste e fiere in giro per l'Italia ( una vocina mi ha detto che si stanno organizzando per vendere online e noi non vediamo l'ora giusto?)

Fatemi sapere cosa ne pensate! 
Baci

venerdì 5 settembre 2014

Involtini primavera freschi

Probabilmente si era capito che fossi una patita per la cucina etnica ma la ricetta che propongo oggi è perfetta anche per chi vuole dei sapori più tradizionali, ma soprattutto freschi. Infatti gli involtini primavera freschi non hanno limiti, possono essere preparati con qualsiasi ripieno vogliate (a patto che non sia troppo liquido) gli unici ingredienti che non possono assolutamente mancare sono i fogli di riso: sembrano delle ostie trasparenti grandi quanto una tortilla da taco e si possono trovare nei supermercati più forniti o negli alimentari asiatici, io i miei li ho acquistati da Panorama e sono della marca Save. A differenza dei fogli da involtino fatti con la farina di frumento possono essere consumati anche crudi, ciò non toglie che possiate friggerli per realizzare il tipico involtino primavera cinesi. La versione a crudo è tipica del Vietnam ed ecco con cosa ho realizzato i miei oggi:


2 fogli di riso 
2 foglie di insalata
Un petto di pollo alla piastra condito con sale, pepe e rosmarino
6 mandorle lievemente tostate
2 cucchiai abbondanti di Philadelphia Light (ma solo perché in casa avevo quella)
Mezza carota tagliata a striscioline 
Tabasco Q.b.
( nella foto c'è anche una cipolla che ho dimenticato di mettere e penso che sia stato anche meglio così)

Inoltre vi servirà una ciotola con della semplice acqua calda ( non troppo) per bagnare i fogli di riso ed una spianatoia o un piatto piano dove stendere il foglio per farcirlo.

Iniziamo con l'avere tutti gli ingredienti pronti, lavati, aciugati, tagliati e se precedentemente cotti lasciati intiepidire.
Quando siete pronti bagnate e farcite un foglio per volta, immergete il foglio che diventerà morbido ed un pochino gommoso ma fare attenzione perché si buca facilmente, stendetelo sul piano di lavoro bene aperto e procedete a farcirlo nel mezzo lasciando spazio tutto intorno 


Ora piegate l'estremità superiore verso di voi cercando di non rompere il foglio e facendo rientrare tutta la farcia all'interno


Ripiegare gli angoli più corti verso l'interno con delicatezza


Infine chiudete l'ultimo lembo ed il vostro involtino è terminato! 

  
Io per il mio pranzo ne ho fatti 2 


Possono essere mangiati subito ma consiglio di farli riposare un pochino in frigo così che la sfoglia si compatti e siano più facili da mangiare senza frantumarsi!
Sono perfetti per l'estate, un pranzo sano e veloce anche da asporto magari per il lavoro o l'università. Inoltre sono molto economici perché potete usare ciò che avete in casa o magari qualche avanzo. Volendo si possono abbinare a diverse salsine, basta un po' di fantasia e...
Buon appetito!

Baci

domenica 17 agosto 2014

Banana Bread delle LuxySisters

Ciao! Oggi risalto fuori con una ricetta facile, buona per la salute e abbastanza veloce ma soprattutto gustosissima: il Banana Bread ossia il pane alla banana. Nei paesi anglosassoni è famosissimo e ce ne sono svariate versioni, tra le tante quella che mi ha colpito subito è stata quella di Mimi (una delle due LuxySisters famosissime su youtube per i loro tutorial sui capelli e la loro azienda di extension la LuxyHair).
Mimi propone in uno dei suoi video questa ricetta gluten-free e dairy-free (senza glutine e senza latticini) ma io non avendo la farina di mandorle in casa l'ho sostituita con quella normale rendendolo solamente dairy-free. Vi allego il video originale e se non masticate l'inglese continuate a leggere dato che tradurrò la ricetta e le dosi per noi comuni Italiani che non usiamo le cups ma i grammi!


Ingredienti:
4 banane belle mature (più sono mature più dolce verrà il pane)
200 gr di farina (ricetta originale 1 tazza e mezza di farina di mandorle, per misurarla potete usare un vecchio bicchiere di Nutella infatti il suo volume equivale alla cup americana!)
150 gr di farina di cocco
1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
4 cucchiai di olio d'oliva
6 uova
50 gr di noci


Sbucciate le banane in un recipiente e con una forchetta schiacciatele fino ad ottenere una purea un po' grossolana aggiungete le uova e l'olio, mescolate il tutto e poi aggiungete gli ingredienti secchi. In ultimo mettete nell'impasto le noci spezzettate e amalgamate bene. Il forno va preriscaldato a 180°. Foderate lo stampo da plumcake con carta forno o usatene uno in silicone, metteteci l'impasto dentro e infornate per 50 minuti o fino a doratura. Una volta cotto lasciatelo raffreddare prima di mangiarlo.


Io non avevo uno stampo standard da plum cake e ne ho dovuti usare due di quelli piccoli in alluminio.
Come avete visto la ricetta non prevede zucchero di nessun tipo, il dolce proviene tutto dalle banane. Il mio pane non è venuto particolarmente dolce (a differenza dei banana pancake che ho fatto stamattina a colazione ma, questa è un'altra storia) Quindi quando lo servite potete metterci un pochino di miele o sciroppo di agave e se vi sentite audaci all'impasto potreste aggiungere delle gocce di cioccolata!
E' un dolce molto carico, solo perchè è salutare non è detto che sia dietetico, ma sicuramente è pieno di nutrienti che le merendine da supermercato non hanno. Inoltre volete mettere la soddisfazione di prepararvi il pane perfetto per la colazione? Anche i patiti di fitness lo adoreranno ;)
Il mio modo preferito di gustarlo è con una spalmata  di burro d'arachidi, come snack dopo l'allenamento. That's aMMòre!
Baci!


giovedì 5 dicembre 2013

Risotto vegan

Propongo questa ricetta, non perché sia vegan anche se per alcuni potrebbe rappresentare una caratteristica positiva in più, ma perché è facile, relativamente veloce, fa benissimo ed è deliziosa! Parliamo di un risotto integrale con crema di noci e radicchio, provare per credere.
Gli ingredienti sono pochi e di conseguenza di alta qualità poiché da soli devono dare tutto il gusto al piatto, senza abbellimenti. Il riso che ho scelto è un Baldo integrale preso da NaturaSi, ha bisogno di una cottura di 45/50 minuti e questa è la parte più lunga dell'intero procedimento, potete sempre mettere il riso nell'acqua che bolle ed impostare un timer a 40 minuti e controllare man mano una volta che ha suonato. Ma adesso passiamo agli altri ingredienti, regolatevi voi con le dosi:

Riso Baldo integrale 
Noci sgusciate 
Latte di soia
Radicchio
Sale e pepe

Mentre cuocete il riso, frullate le noci con un po' di latte di soia fino ad ottenere una bella crema abbastanza compatta e aggiungete il sale. Tagliate il radicchio a listarelle e scaldate una padella con un pochino di acqua all'interno. Quando la padella è ben calda metteteci dentro il radicchio, sale, pepe e coprite con un coperchio. Girare ogni tanto fino ad aver stufato la verdura, basteranno pochi minuti. Quando il riso è cotto scolatelo mantenendo un po' di acqua di cottura per mantecare e aggiungete la crema di noci con il radicchio senza liquido. Mantecate e servite con una spolverata di pepe nero appena macinato!

Ecco un pasto pieno di nutrienti, che rispetta la fauna ma soprattutto le nostre papille gustative! Aspetto commenti!
Baci

lunedì 6 maggio 2013

Insalata Sicula

Periodo di impegni a non finire, per me Aprile è stato un mese molto intenso e non mi sono potuta dedicare al blog. Pazienza! Ci si rimette in carreggiata e per riprendere a piccoli passi oggi vi propongo una ricetta semplicissima e deliziosa. È talmente semplice che ci sarebbe da vergognarsi al solo pensiero di pubblicarla ma sinceramente io non la conoscevo e quando l'ho provata è stato amore. Magari altri come me non la conoscono o non gli sarebbe mai venuto in mente di abbinare gli ingredienti che compongono il piatto, perciò scopriamo insieme l'insalata sicula!
Dato che i siciliani mettono le arance dappertutto (giustamente hanno le migliori arance italiane!) l'insalata in questione è composta da:

Finocchi freschi
Arance
Olive nere
Sale
Olio d'oliva
Pepe nero e peperoncino (a piacere)

Questo è quello che vi serve, gli ingredienti a piacere li ho aggiunto io e non ricordo se nella ricetta che avevo visto in tv erano presenti.
Il procedimento? Beh... Lavare e tagliare il finocchio, pelare a vivo l'arancio e affettarlo eliminando gli eventuali semi, mettere tutto in un'insalatiera, aggiungere le olive (possibilmente non le tagiasche, io uso quelle di Gaeta e vanno benissimo) e condire a piacere... Più facile di così!
Vorrei darvi due semplici accorgimenti per rendere ancora più deliziosa la vostra insalata, ossia pelare a vivo l'arancia in modo da eliminare completamente i filamenti bianchi, fastidiosi e amari, e di scegliere ingredienti di ottima qualità, come ad esempio un buon olio d'oliva e delle arance possibilmente di Sicilia. Questo ultimo punto ve lo consiglio in maniera particolare perché essendo questa ricetta composta da pochissimi, semplici ingredienti, maggiore è la loro qualità migliore sarà il risultato, non possiamo aggiustare il tiro cuocendo di più o aggiungendo troppe cose che camuffano il sapore, qui si parla di pochi sapori che fanno la differenza!
Detto questo spero di esserci stata utile con la mia sanissima insalata!
Baci