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sabato 26 aprile 2014

I wok sushi - Latina e Dintorni

Sushi? Qualcuno ha detto sushi? Mi presento, sono Nathascia e sono una dipendente da sushi... Il termine da me coniato sarebbe sushara ma sorvoliamo... 
Scherzi a parte io adoro sushi, sashimi e tutto ciò che si rifà al Giappone, indi per cui se in zona apre un ristorante asiatico lo devo provare per forza! 
Oggi vi parlerò della mia esperienza al neonato I wok sushi, ristorante all you can che offre cucina giapponese, cinese, brasiliana e italiana. Il locale ha aperto lo scorso 23 Aprile e si trova su viale Nervi, praticamente a palazzo di vetro. Dallo stile minimal ma dall'organizzazione impeccabile si presenta come un ristorante a buffet dove pagando un prezzo fisso, bevande escluse, puoi mangiare tutto quello che vuoi, mescolando le cucine oppure no, a te la scelta. Adoro questa tipologia di locale dove puoi creare le tue porzioni ed assaggiare tanti piatti differenti, infatti vado matta per il Buddah Restaurant a Roma EUR ed averne uno simile vicino casa, che abbia così tanta scelta e che sia di qualità mi sembrava impossibile. Invece ci sono riusciti! Il personale è gentilissimo ed il cibo ottimo ed il servizio presenta alcune chicche: l'area riservata al sushi/sashimi propone un nastro mobile con i piattini che girano ed ogni piattino è posto sotto una campana di plastica trasparente, igienico e funzionale (è possibile vedere i cuochi che preparano i piattini in diretta e sono rigorosamente muniti di guanti),
il piatto brasiliano per eccellenza è il churrasco che viene servito direttamente ai tavoli dal cuoco inoltre un ragazzo genuinamente brasiliano si aggira per il locale con un carrello per preparare la caipirina (fatta nella maniera tradizionale ossia con lo zucchero bianco invece che con quello di canna). Per le altre pietanze sono a disposizione i self service, belli pieni di ricette a base di carne, pesce o verdure, ce n'è davvero per tutti i gusti.
Ho trovato un vassoio pieno di edamame (i baccelli di soia che hanno l'aspetto delle nostre fave, solo molto più piccoli e dal sapore dolce) e ne ho prese due porzioni dato che lo amo alla follia. Poi pasta zucchine e gamberetti, spaghetti di riso ai frutti di mare, arrosto, patate al forno, calamari con il pachino, involtini primavera, ravioli di verdure al vapore, insalata di mare, asparagi al vapore e altro ancora. Senza dimenticarci della griglieria: si ripongono i cibi crudi su un piatto che si lascia al cuoco, il quale li griglierà al momento e lo farà arrivare al vostro tavolo! Si può scegliere tra carne o pesce, o magari entrambi!
Il maiale alla piastra è stato favoloso, uno dei più buoni mai assaggiati, per quanto riguarda i gamberi questi sono infilzati su uno spiedino ed i cuochi hanno l'accortezza di togliergli l'intestino prima di porli sul self (cosa che negli altri posti simili a questo non fanno mai). In ultimo i dolci e la frutta, anche questi a disposizione accompagnati da un flacone di panna spray per decorare le fragole hanno ricevuto un giudizio positivo. 
Tutto questo a dei prezzi veramente abbordabili: il menù infinity a pranzo ha un costo di 9,90€ durante la settimana e 10,90€ nel weekend, invece a cena si paga sempre 16,90€, i bambini sotto il metro di altezza pagano la metà e c'è anche la possibilità di pranzare a 6,90€ con il menù piatto unico che ovviamente non è all you can ma comunque il vassoio è abbondante. Tutti i menù non comprendono le bevande. Devo davvero fare i miei complimenti a questo locale e augurargli di mantenere alti gli standard perché ha tutte le carte in regola per diventare il miglior ristorante di sushi della città. Vi consiglio calorosamente di provarlo e farmi sapere cosa ne pensate.  

Ecco i recapiti:
I Wok Sushi
Via Pier Luigi Nervi, 156/206 presso Palazzo di Vetro, Latina
Tel. 0773 283024 - 331 3530377

giovedì 7 novembre 2013

Latina e Dintorni - RistorArte

Nuova scoperta in zona, ma stavolta ci spostiamo un po' ed arriviamo a Cisterna di Latina dove si trova RistorArte, molto più che un ristorante. L'ho scovato grazie ad una newsletter che mi informa delle iniziative sociali della mia zona alla quale potete iscrivervi su www.latinaeventi.it , l'evento pubblicizzato era "Cena con delitto" in occasione della sera di Halloween lo scorso 31 Ottobre. Erano anni che volevo partecipare ad un evento del genere ma da queste parti non ne organizzano molte e quelle poche che ho trovato avevano sempre un prezzo troppo alto (dai 45€ in su a persona), questa volta invece l'offerta era allettante dato che il prezzo era 29€. Decido di chiamare per sapere il menù e con mio estremo piacere mi viene comunicata una lista di piatti irresistibile: antipasto misto di salumi, formaggi, bruschette e pietanze calde, come primo orecchiette con zucca e bacon, il secondo prevedeva maialino speziato con contorno di patate sabbiose con pachino e olive, inoltre era inclusa l'acqua e una bottiglia di vino ogni 4 persone. Era un'offerta che non potevamo assolutamente rifiutare e decidiamo di prenotare. Il locale, posizionato in una zona centrale della cittadina è comunque facilissimo da trovare anche se da fuori non sembrava affatto un ristorante, al massimo un lounge bar. L'insegna studiata molto bene a livello grafico mi ha fatto sorridere

Una volta entrati però l'atmosfera cambia totalmente: ambiente gioviale e moderno, esposizioni vario genere, da una piccola mostra d'arte alle pareti, libri illustrati (e tra l'altro in vendita) e dischi in vinile. Il servizio è rapido ed impeccabile, la cameriera ci ha fatto approvare il vino, ad ogni portata ci venivano sostituite almeno le forchette ed erano tutte sorridenti. Il tema della serata è stato piacevolissimo, la ragazza che ci ha coinvolto nel "delitto" è stata davvero brava ed ha dato l'opportunità ad alcuni commensali di recitare come protagonisti della messa in scena. Il cibo sia nella sua presentazione che nel gusto è stato apprezzato da tutti, le porzioni adeguate ed i sapori bilanciati, dell'antipasto mi ha sorpreso la melanzana con i funghi porcini, mentre il mio ragazzo ha particolarmente apprezzato la mortadella scottata con glassa di aceto balsamico. Il maialino era talmente tenero che si scioglieva solo a guardarlo, una goduria. Tutto buonissimo e preparato con cura. Il premio per chi avesse indovinato l'identità dell'assassino è stato un voucher per un aperitivo della Domenica, infatti in questo giorno della settimana è possibile assaggiare un ottimo aperitivo a buffet per soli 5€. Se invece preferite farci un salto per il dopo cena il menù offre degli ottimi dolci, magari accompagnati da un bicchiere di vino, passito o spumante. Ristorarte quindi offre opportunità per ogni tipo di clientela, dagli amanti delle cene raffinate, ai patiti dei wine bar o, perché no, a chi cerca un  localino per un cocktail.
Sul sito www.emangio.com è possibile consultare il menu, con tanto di prezzi e rimanere aggiornati sugli eventi in programma, lì troverete inoltre il form per poter richiedere l'esposizione delle vostre opere d'arte.
Sicuramente ci tornerò, chissà se prima per cena o per un dolce after dinner



RistorArte
Via Quattro giornate di Napili 35, Cisterna di Latina
Per prenotazioni: 0696881468

giovedì 3 ottobre 2013

Prime impressioni - MiniMe Nescafé Dolce Gusto

Sono davvero impaziente di scrivere questo post, quindi saltiamo i convenevoli e arriviamo al sodo! Oggi vi parlo delle mie prime impressioni riguardo alla macchinetta prepara bevande della Nescafé Dolce Gusto, modello MiniMe. Ed ho scritto volontariamente prepara bevande invece di macchinetta per il caffè dato che la linea Dolce Gusto propone una vastissima gamma di bevande, sia calde che fredde, che possono essere preparate con questo elettrodomestico. Devo fare la dovuta premessa dicendo che è grazie al sito di marketing partecipativo The Insiders che ho avuto la possibilità di provare la MiniMe e 8 tra le bevande in commercio. Alla fine del periodo di prova potrò decidere se tenere l'oggetto, pagando una data cifra, oppure restituirlo all'azienda in maniera totalmente gratuita. Se volete farò una bella recensione di questo e di altri siti di marketing partecipativo per spiegarvi come funzionano. Fino ad ora sono propensa a tenerla e man mano capirete perché. La macchinetta è molto compatta e di facile utilizzo, davvero intuitiva a mio parere, esiste in diverse varianti di colore, tra cui rossa che è davvero bellissima, ma a me è capitata nera ed antracite e comunque sta bene nella mia cucina.
La capienza della cisterna d'acqua è di 0,8 l e calcolando che, secondo le istruzioni sulle varie confezioni, la bevanda di maggiore quantità è di 240 ml, possiamo ben capire che immagazzina una giusta quantità di acqua. La quantità di acqua necessaria ber ogni bevanda è visualizzabile sulle varie confezioni e sulle cialde stesse, indicata da delle tacchette presenti anche sul dispositivo Play&Select della macchinetta, grazie al quale semplicemente regolando l'intensità giusta avremo la bevanda perfettamente diluita. Questo dispositivo può essere d'altronde regolato a piacimento, seguendo il proprio gusto personale per avere bevande più lunghe o più ristrette.
Dall'accensione è pronta in un minuto e la spia da rossa lampeggiante diventerà verde, basterà inserire la capsula, impostare l'intensità, porre la tazza della giusta capienza al di sotto, con la possibilità di adattare l'altezza del ripiano a seconda dell'altezza della tazza, ed infine spostare la levetta retrostante verso caldo o freddo a seconda della tipologia di bevanda scelta. Una volta terminata l'erogazione si arresta da sola oppure potete riportare la levetta caldo/freddo nella posizione neutrale. A questo punto basterà buttare la capsula e se vi dimenticate la macchinetta accesa, lei si spegnerà automaticamente dopo 5 minuti. Alcune bevande richiedono due capsule distinte, come ad esempio il cappuccino per il quale prima erogherete la capsula del latte e poi sostituendola metterete quella del caffè. Semplice no? Come ultima caratteristica propria della macchinetta c'è la sua potenza di erogazione, che arriva fino ad un massimo di 15 bar, tanta potenza in questa MiniMe! Vi allego un video in modo che possiate comprendere meglio come è fatta.

Passiamo ora a parlare delle bevande, ce ne sono tantissime, se non sbaglio sono più di 20 tra Cappuccino, Espresso intenso, Chai tea latte, Nesquik, decaffeinato, Chococino, Mocha e tanti altri. Io sto provando 8 gusti che sono per l'esattezza: Espresso intenso, Espresso Barista, Espresso decaffeinato, Cortado (che sarebbe il caffè macchiato), Cappuccino, Chococino (ovvero latte al cacao con la schiuma), Sical (una miscela particolare di caffè) ed infine il Marrakesh style tea, il tipico tè verde alla menta del Marocco. Finora ho potuto provare insieme alla mia famiglia ed il mio ragazzo alcune delle bevande proposte ed ecco le nostre impressioni: Espresso Barista provato dal mio ragazzo che potremmo dire sia un cultore del caffè al bar, ha detto che raramente delle macchinette casalinghe fanno un caffè così buono e simile a quello del bar, il sapore assomiglia vagamente al caffè Vergnano; mio fratello ha voluto subito provare il Chococino e se ne è innamorato, lui punta già a prendere le cialde di Nesquik! Invece mamma, che non ama il latte lo ha trovato troppo "lattoso" e provando ad aumentare la quantità di cioccolato è venuto un pochino annacquato. A lei è piaciuto moltissimo l'Espresso intenso che viene leggermente più lungo confronto al Barista. Stamattina poi sia papà che mio fratello hanno fatto colazione con un ottimo cappuccino che ha davvero superato le aspettative, la schiuma è bella consistente e sarebbe bello farlo in uno dei bicchieri di vetro simili a quelli della confezione! Io invece, dato il mio amore spassionato per il tè ho provato subito quello alla menta e ne sono rimasta davvero sorpresa, l'odore è intenso ma il sapore è quello giusto, essendo stata in Marocco qualche anno fa ed avendo un'amica Marocchina che quando la passo a trovare me lo prepara sempre, conosco bene il sapore di questo infuso e devo dire che mi ha fatto piacere assaggiarlo e notare le similitudini. L'unica bevanda che non mi è piaciuta per nulla tra quelle che personalmente ho assaggiato finora è stata quella del Cortado, il caffè macchiato è venuto con la consistenza di un ginseng molto scialacquato. Le indicazioni sulla cialda danno 3 tacchette ma penso che la prossima volta imposterò la macchina su 2 per vedere se stringendolo migliora.
Per quanto riguarda prezzi e quantità posso dire che la macchinetta costa sui 99€, le confezioni delle capsule sul sito www.dolce-gusto.com costano tutte 5,95€ e comprendono 16 capsule (8+8 per le bevande che richiedono 2 capsule) ma sia al supermercato che su internet si possono trovare a meno.
Una bella macchinetta non c'è che dire! E non vedo l'ora di provare altri gusti!!
A presto con altre review!
Baci

lunedì 17 giugno 2013

Hawaiian Tropic love

Finalmente è arrivata l'estate, ciò significa: MARE! Io sono abbastanza fortunata poichè Latina si trova a 6 km dalla spiaggia che tutto sommato è accettabile sia per pulizia della spiaggia in sè, sia per le condizioni dell'acqua. Poi basta fare qualche chilometro in più per imbattersi nelle spiaggie più belle del Lazio, ovvero quelle di Sabaudia, Terracina e Sperlonga, quest'ultima località è la mia preferita ma tutte e tre vantano un'affluenza di turisti notevole durante la stagione estiva. Se parliamo di mare, come anche di piscina per chi non avesse le spiagge vicino casa, comunque parliamo di sole e tintarella, perciò oggi vi svelerò la mia marca di solari preferita: Hawaiian Tropic! Ho scoperto questo brand cercando su youtube alcuni consigli sui solari e mi sono fatta tentare da un burro dopo-sole che prometteva una profumazione al cocco colada, quindi mi sono catapultata in giro per la mia città alla ricerca di questo prodotto trovandolo in una profumeria e acquistando anche l'olio solare SPF10. Il burro è qualcosa di paradisiaco, appena apri il barattolo senti proprio l'odore dell'estate, sà di cocktail cocco e ananas, pazzesco! Mentre l'olio, oltre a non ungere e fare l'effetto slittino, ha un profumo di cocco più intenso che persiste sulla pelle e già appena applicato da un colorito sano e di pelle ben curata. L'idratazione di questi due prodotti dura a lungo. Ora questi prodotti sono reperibili facilmente anche da Acqua&Sapone e nei grandi supermercati. Il brand è il numero 1 tra i surfisti della California e già il profumo di prodotti giustifica ogni utilizzo. Inoltre l'anno scorso grazie al sito di marketing partecipativo www.trnd.it ho avuto la possibilità di provare in anteprima e far provare ai miei amici e parenti la lozione solare con nastri di seta idratanti, ovvero una lozione con delle particelle al suo interno super-idratanti che mantengono la pelle idratata per 12 ore ed è vero. E' stato amore anche con questo prodotto e tutti coloro che hanno ricevuto un campione sono rimasti soddisfatti a loro volta. Anche qui parliamo di una crema che non unge, si assorbe prestissimo, è morbida e resistente all'acqua oltre ad avere quel profumo di paradiso tropicale che ti fa sognare di stare alle Hawaii anche se ti trovi a Milano marittima! Alle volte d'inverno quando ci sono quei periodi di brutto tempo che sembrano non finire mai, dopo la doccia mi spalmo queste creme almeno mi tiro un pochino su il morale! Per le scottature che purtroppo non mancano mai ad inizio stagione l'anno scorso ho acquistato il cooling gel, a base di aloe vera e camomilla a effetto rinfrescante e calmante. Questo gel dal colore favoloso, un bel verde menta, rinfresca ed idrata la pelle arrossata, asciugandosi in fretta e lasciando un leggerissimo profumo di menta, aiuta a lenire i rossori facendo passare il prurito. Promosso anche questo!
In questo periodo è possibile richiedere un omaggio di solare tramite la pagina Facebook di Hawaiian Tropic Italia, che vi verrà spedito a casa dopo aver messo mi piace alla pagina e aver compilato la scheda con i dati per l'invio. Vi consiglio di approfittare di questo omaggio per provare con mano, e con naso, i prodotti di questo brand che sono sicura non vi deluderanno! Vi lascio anche il sito dove potete vedere la gamma completa di prodotti Hawaiian Tropic!
Buona estate e buona tintarella!
Baci

giovedì 6 giugno 2013

Groupon, questo piccolo grande amore

Eccomi qui oggi a parlare di un argomento che oramai quasi tutti conoscono e ne usufruiscono: Groupon. Perché sebbene sia amato da molti, altrettante persone non lo conoscono o ne diffidano, quindi ho deciso di raccontarvi come mi sono trovata io ad acquistare su questo sito. Definiamo in primis che cos'è Groupon, è un sito internet che ti permette di acquistare delle offerte nella tua città a prezzi molto vantaggiosi. Si possono acquistare le offerte più disparate a partire da viaggi, cene, trattamenti SPA e oggettistica, tutti con  dei prezzi scontatissimi. Ci sono altri siti simili, come ad esempio Groupalia,  e Glamoo ma Groupon mi sembra che sia quello con le occasioni più numerose e vantaggiose. In sostanza questo sito prende accordi con le imprese sparse in tutta Italia e cerca di fornire dei pacchetti convenienti puntando sulla quantità di vendita, infatti anche se a poco prezzo vendere moltissimi coupon è comunque una grande fonte di guadagno. Secondo il mio modesto parere questa è una trovata pubblicitaria per le imprese non da poco, poiché hanno la possibilità di farsi conoscere ed eventualmente accaparrarsi nuovi clienti che potrebbero tornare a fargli visita. Questo per quanto riguarda i coupon per cene, trattamenti, escursioni e così via, mentre per i viaggi non c'è questa fidelizzazione in quanto le prenotazioni si svolgono prevalentemente per telefono o e-mail e non è detto che l'agenzia dell'offerta si trovi nella vostra città. Per questi deal bisogna stare attenti alle clausole poiché potrebbero nascondere qualche magagna terribilmente fastidiosa se scoperta una volta partiti. Io non ho mai acquistato viaggi o soggiorni, quindi non posso darvi un opinione personale, sò di persone che si sono trovate molto bene e che li acquistano spesso, nulla di più. Infine parliamo degli acquisti di oggettistica, si possono trovare ogni sorta di oggetto, vi dico solo che io ho preso una macchina per la pasta ed un materasso singolo, quindi non c'è limite di misura! Con questa opzione ho avuto qualche problema durante il primo acquisto. Prendendo la macchina per la pasta c'era scritto che la spedizione era garantita entro Natale, ma fino a febbraio non si è visto nulla. Tra e-mail con l'assistenza tecnica, che devo dire non è stata realmente celere come aveva promesso, e tracking del pacco garantito da Groupon che mi diceva che la mia scatola era in attesa di spedizione, non sapevo più dove sbattere la testa. Alla fine ho scoperto che al momento dell'inserimento dei dati di spedizione il sito aveva fatto le bizze e quindi risultava solo l'indirizzo di fatturazione e non quello di consegna. Una volta risolto questo problemino il mio pacco è arrivato in 10 giorni e finalmente anche se in ritardo la mia nonnina ha ricevuto il suo regalo di Natale! Per il materasso che ho comprato meno di 20 giorni fa, sono rimasta sorpresa dato che il deal diceva che a partire da 10 giorni dopo l'ordine sarebbero partiti i pacchi, il mio bel materasso è arrivato ben 5 giorni dopo l'ordine, impacchettato sottovuoto! Ottimo! Il corriere che utilizzano è Bartolini se a qualcuno potesse interessare. Io pago tranquillamente con carta prepagata e salvo l'inconveniente di Natale che comunque è stato risolto devo dire che mi trovo veramente bene con questo sito! Se farò qualche viaggio tramite le offerte di Groupon vi farò sapere, intanto mi godo i trattamenti al centro estetico!
Baci

martedì 21 maggio 2013

Figurine Hi-Tech, ecco le DigitalCard!

Da oggi, neanche fare la raccolta delle figurine sarà più la stessa di quando ero piccolina io, che per carità non sarò una matusalemme ma sono cresciuta negli anni '90 ed ho assistito in prima persona allo sviluppo tecnologico della società ed alle sue applicazioni più innovative, vedendo prendere piede lentamente alle novità. Oggi i bambini sono bombardati dalla tecnologia, internet, tv, smartphone, e-reader e chi più ne ha più ne metta. Poi ci sono quelle cose che credi intramontabili, come le figurine o le carte da gioco, belle perché si possono collezionare, scambiare, giocarci ed in ogni pacchetto c'è sempre la gioia della sorpresa! Io ho fatto tantissimi album delle figurine, da quelli delle principesse a quelli del calcio insieme a mio fratello. Ricordo che mio papà tornava da lavoro e nascondeva i pacchetti nei posti più impensabili, una volta lo mise nel panino che stava per mangiare, e mi faceva fare la caccia al tesoro. Costavano poco, qualcosa come 50 o 1000 lire e poi con l'euro aumentarono a 50 cent. A scuola le scambiavamo con la mitica cantilena "cel'ho... cel'ho... mi manca!" ed era una vera lotta riuscire a contrattare! Quando poi arrivarono le carte dei Pokémon eravamo talmente presi che le maestre ci vietavano di portare i mazzi in classe o di tirarli fuori durante le pause tra le lezioni, potevamo usarle solo a merenda. Non tutti ci giocavano, alcuni le collezionavano e scambiavano e basta, altri le falsificavano incollando le figurine olografiche al posto della vera immagine spacciandole per carte rarissime! Mi divertivo un mondo, e non solo io, tutti i bambini alle elementari erano fissati con carte e figurine. Ora vi chiederete... cosa c'entrano le care vecchie carte con la tecnologia? Beh semplice... Dato che tutto evolve, si sono evoluti anche i produttori di carte e figurine mettendo al passo con i tempi questa attività ludica prettamente dedicata ai bambini. Grazie ad un lavoro come hostess, sono venuta a conoscenza delle DigitalCard (marchio protetto da Trade Mark), nello specifico il soggetto delle carte che ho visto io sono i Gormiti, personaggi di alcuni cartoni trasmessi in tv. Ogni pacchetto di carte contiene 5 Card per giocare ed un libricino di istruzioni. Diciamo che come principio la dinamica di gioco è simile alle carte di Magic Adunanza, ci sono carte personaggio, carte oggetto, potenziamenti e così via. L'innovazione sta nel fatto che per giocare è necessario scaricare l'apposita app dei  Gormiti e naturalemnete essere in possesso di uno Smartphone o di un Tablet. L'app è disponibile sia su App Store che su Google Play ed è abbastanza pesante, infatti consiglio di scaricarla tramite Wifi che almeno è più veloce. In pratica come funziona il tutto... Noi compriamo in edicola le nostre DigitalCard al costo di 2,99 euro a pacchetto da 5 card ciascuno, apriamo l'app sul dispositivo e appoggiamo la card allo schermo dello stesso, magicamente avremo caricato la card nell'app e saremo pronti ad usare i personaggi e i suppellettili durante i combattimenti online. Ci sono alcune card che permettono di sbloccare dei filmati di animazione molto carini. Potremo inoltre collezionare le card in un album, tanto non verranno usate manualmente e non rischierete di rovinarle. Un'idea geniale, tanto di cappello a chi ha inventato questo metodo di gioco davvero interattivo. Anche se io sono del parere che non sia una cosa propriamente adatta a dei bambini, è possibile che questo genere di tecnologia faccia furore anche tra alcuni adulti (quei Nerd maniaci del collezionismo farebbero di tutto per una cosa del genere sulla tematica Star Wars
) La mia opinione nasce dal fatto che per quanto la società richieda un accostamento sempre maggiore nei confronti della tecnologia, e questo avvenga in età sempre più precoci, bisognerebbe tenere a freno la tendenza di comprare un iPad o un iPhone al primo frigno di nostro figlio... Potremmo far usare loro con moderazione i nostri dispositivi insegnando al contempo il rispetto per tali oggetti e che a ogni cosa corrisponde il suo tempo. Lo so' il mio ragionamento può suonare all'antica ma pur essendo cresciuta a pane e videogame ci sono comportamenti che non condivido. Con questo concludo
Baci

giovedì 16 maggio 2013

Firenze e dintorni - Corso di cucina da BaccaRossa

Per questo nuovo post ci spostiamo da Latina e ci dirigiamo a Firenze dato che ad Aprile ho trascorso lì un fine settimana ed ho una bellissima esperienza da raccontarvi. Mi era stato regalato per Natale uno SmartBox, uno di quei cofanetti regalo dove all'interno c'è un'infinita lista di attività tra le quali scegliere, il mio era per 2 persone e racchiudeva di tutto e di più. Armati della nostra bella scatolina e desiderosi di fare un viaggetto a Firenze, io e il mio ragazzo abbiamo deciso di unire le due cose e tra le tante offerte abbiamo optato per un corso di cucina. Solo all'idea di cimentarmi nell'opera e, soprattutto assaggiare i risultati, non mi facevano stare nella pelle. Carichiamo il camper e altri 2 amici e si parte. Prenotiamo il nostro corso ed il proprietario ci inserisce in un turno che non era contemplato dalla nostra box poiché venivamo da lontano e venivamo proprio per andare da lui, quindi è stato di una gentilezza estrema. Il ristorante si chiama "BaccaRossa" e precisamente è un Bistrot-Enoteca che si trova in via Ghibellina 46 ed è gestito dallo Chef Amerigo Capria. Vi lascio il link del loro sito dove potrete trovare tantissime info sui menù, i corsi, i prezzi e  altro ancora: www.baccarossa.it/ .
Al corso abbiamo partecipato di Sabato pomeriggio io insieme al mio ragazzo ed un'altra coppia, marito e moglie, lo stesso Amerigo ci ha introdotto l'argomento trattato, ovvero la panificazione, mostrando una conoscenza sublime della materia. Ci ha dato consigli sulle farine, i tipi di lievito ed i tempi di lievitazione ottimali per ogni impasto. Finita la prima parte teorica ci ha fornito grembiule e cuffietta usa e getta, ci siamo lavati le mani e via ad impastare il pane, rigorosamente a mano. Abbiamo messo alla prova i muscoli ma devo dire che la soddisfazione è stata tanta e abbiamo assaggiato i crostini fatti con l'impasto del giorno prima, una delizia! Oltre al pane, Amerigo ci ha insegnato a fare la pasta strudel rivelandoci che quelli che compriamo già pronti non sono fatti con questo impasto, che tra l'altro è quello originale, bensì con pasta sfoglia. La pasta strudel è composta da 3 ingredienti ma necessita di manualità, vigore e pazienza, ma vi assicuro che il risultato merita davvero ogni sforzo fatto! Si prepara con farina, acqua e tanto, tanto olio d'oliva, oltre che olio di gomito! Infatti bisogna lavorare l'impasto incorporando l'olio poco alla volta e continuando a lavorare finché non diventerà compatto ed elastico, ci vuole un bel po' quindi armatevi di buona volontà e pazienza. A fine lavoro abbiamo steso la pasta con il matterello in una sfoglia sottilissima, quasi trasparente (che lavoraccio ragazzi, la pasta è elastica e torna indietro), l'abbiamo tagliata come fossero dei maltagliati e poi adagiati su una teglia forno unta d'olio (visto che ne avevamo messo poco! ma dai come si può dire di no a dell'ottimo olio toscano?) e spolverati abbondantemente con sale integrale, semi di papavero, lavanda essiccata e pepe nero, infine tutto in forno fino a doratura. Voi non avete idea di cosa sono le sfogliette una volta uscite dal forno, una bontà divina! Che poi ci sono stati serviti con un formaggio (tipo yogurt greco, ma non proprio quello) emulsionato con olio d'oliva e restrizione di cipolla rossa di Tropea, una goduria. Amerigo poi, con della pasta avanzata ci ha fatto vedere, ed assaggiare, una variazione di strudel salato con all'interno sempre questo formaggio che lui si fa arrivare da non ricordo dove, melanzane grigliate, zucchine fresche e qualcos'altro che proprio mi sfugge, ma vi assicuro che era la fine del mondo! Insomma a questo corso abbiamo imparato tante cose, abbiamo faticato ma abbiamo anche assaporato dei cibi favolosi. Io le sfogliette le ho anche rifatte a casa, senza la lavanda perché serve l'essiccatrice per prepararla, e non hanno resistito 10 minuti una volta uscite dal forno, le ho divorate tutte!
Finita la lezione siamo rimasti piacevolmente a chiacchierare con lo Chef ed il suo gentilissimo staff, sono stati tutti davvero accoglienti e simpatici.
Purtroppo gli altri impegni da turisti non ci hanno permesso di restare a mangiare nel ristorante, ma se dovessi tornare a Firenze penso che sarà una tappa che non potrà mancare. IL punto forte di questa attività è la passione di chi ci lavora, oltre alle ricette favolose e creative c'è dietro una scelta e una conoscenza degli ingredienti che fa paura, ci vuole dedizione e amore per tutto ciò che si fa e qui ce n'è a non finire! Sarà per questo che il locale è candidato per ricevere le stelle Michelin? A mio parere le merita tutte!
Grazie BaccaRossa per la splendida esperienza e a presto!
Baci

sabato 11 maggio 2013

In Time - Recensione film

Inizio dicendo qualcosa di assolutamente estraneo al post ma sono stata talmente contenta che vorrei condividere il mio stato d'animo. Oggi sono andata di nuovo al mio, ormai di fiducia, centro estetico ed ho trovato appeso sulla bacheca ed appoggiato sul tavolino della sala di attesa l'articolo del mio blog stampato e messo in bella mostra! Una delle estetiste lo ha trovato per caso navigando in rete e ha deciso di esporlo in negozio. Sono veramente colpita, non pensavo che potesse fare così piacere ricevere un elogio simile! Questo mi spinge a continuare a scrivere e ho avuto conferma che qualcuno nell'universo apprezza ciò che faccio qui. Grazie di cuore!

Ritorniamo in carreggiata, oggi volevo parlarvi di un film che ho visto solo ieri, nonostante sia uscito nel 2012: si tratta di "In Time" di Andrew Niccol. L'attore principale è Justin Timberlake nel ruolo di Will Salas, ma troviamo altre facce note come Amanda Seyfried (che ricordavo già dal film "Mean Girls" con Lindsey Lohan), Matt Bomer (favoloso attore protagonista della serie tv "White Collar"), Olivia Wilde (la famosissima Tredici di Dr House) ed infine Johnny Galecki (il mitico Leonard Hofstadter in "The Big Bang theory"). Il film mi è stato consigliato da un'amica che ha un debole per il signor Timberlake, e chi non lo ha? Comunque mi sono fatta prendere più dalla trama che dal casting, poiché l'ho trovata innovativa.
In un futuro dove la valuta in circolo non sono i soldi bensì il tempo, tutti nascono con un orologio al braccio che all'età di 25 anni inizia a funzionare e va ricaricato, lavorando, facendosi prestare minuti preziosi e allo stesso tempo serve per pagare qualsiasi cosa, dalle bollette ai mezzi pubblici. Dato che per far circolare questo tempo da una persona all'altra, da congegni alle persone e viceversa, è necessario e e fondamentale il contatto, è facile essere derubati per strada. Soprattutto nei bassi fondi della città, essendo questa divisa in zone a tempo è facile incorrere in furti ed in cadaveri di persone che hanno terminato il loro tempo. Infatti in questo futuro vi sono due modi per morire: esaurire il tempo sul proprio orologio o morire per incidente, in questo ultimo caso il tempo residuo sull'orologio andrà perso con il defunto, non è possibile morire di morte naturale né invecchiare. Una società eternamente giovane che si divide in classi sociali dove i ricchi, ovvero coloro che hanno moltissimo tempo, camminano lenti e fanno tutto con calma ed i poveri che corrono sempre alla ricerca di tempo necessario a sopravvivere. Devo ammettere che come idea la trovo molto originale, anche se il film poteva essere sviluppato in modo diverso, troviamo infatti un moderno Robin Hood che ruba ai ricchi per donare ai poveri come storia che si disegna intorno ai personaggi. Un dubbio che mi è sorto è di come si sia arrivati a questo tipo di futuro, qui non si parla di un mondo o un universo parallelo al nostro dove le persone sono da sempre legate a questo orologio vitale, nonostante si facciano delle allusioni a come doveva essere la vita "prima" di quel cambiamento i bambini nascono già con l'orologio al braccio che inizierà a funzionare a 25 anni offrendo loro un anno di bonus, pena la morte. Anche se questo dubbio non verrà risolto, consiglio di vedere questo film che tutto sommato merita per innovazione!
Baci

venerdì 5 aprile 2013

Latina e dintorni - Centro estetico Sun Massage

Inauguriamo la nuova rubrica: Latina e dintorni. Diciamo che servirà a recensire i luoghi, i locali, e le attività della mia città e delle zone limitrofe che hanno catturato la mia attenzione e sono degne di nota. In questo caso vi parlerò di un centro estetico che si trova a Borgo Podgora, precisamente in via Newton 41 e si chiama Sun Massage. Ho scoperto questo centro grazie a Groupon, che aveva proposto un'offerta vantaggiosissima la quale comprendeva: manicure, pedicure, ceretta completa, massaggio rilassante total body e pulizia del viso a soli 19 euro! 24 se si aggiungeva il trattamento unghie con smalto semi-permanente. Un affarone che non potevo lasciarmi scappare ed insieme ad un'amica abbiamo preso i coupon. I trattamenti sono stati suddivisi in 2 appuntamenti a distanza di 2 settimane l'uno dall'altro. Il servizio è stato eccellete, un'accoglienza unica ed un trattamento amichevole che mi ha lasciata piacevolmente sorpresa. Per la prima volta mi sono fatta fare un massaggio rilassante e l'estetista non ha trascurato nessun dettaglio: lettino riscaldato, coperta morbida, accappatoio e ciabattine, musica rilassante di sottofondo e soffitto con lucine led multicolore, senza dimenticarci del piacere del massaggio. La manicure e la pedicure sono state effettuate in maniera magistrale, lo smalto sulle mani mi è durato 1 settimana perfettamente intatto, mentre quello dei piedi addirittura un mese! La ceretta viene effettuata con il metodo tradizionale, cera sciolta e strisce di carta, senza bisogno di borotalco. Anche in questo caso la professionalità del personale è tangibile grazie al fatto che una volta tornata a casa non avevo nessun fastidioso residuo di cera sulla pelle, cosa che in passato mi è accaduto in ogni centro estetico che mi ha servito. Una chicca utilizzata da questo centro sono i prodotti idratanti che vengono fabbricati appositamente da una fabbrica di cosmetici naturali sita a pochi chilometri di distanza. La crema alla calendula post-epilazione non mi ha fatto venire nemmeno un puntino rosso sulle gambe. Favoloso! In ultimo parliamo della pulizia del viso. Per fare quella compresa nel pacchetto l'estetista mi ha fatto andare nella stessa stanza del massaggio e contando che che quel giorno avevo la febbre mi hanno fornito, oltre ad una fascia per i capelli usa e getta, una coperta per stare ancora più calda sul lettino riscaldato. Il trattamento è stato completo e tutto sommato piacevole, anche se sappiamo che in alcuni momenti non lo è proprio! Hanno usato dei prodotti specifici per il mio tipo di pelle ed una volta andato via il rossore ho avuto un viso luminosissimo per giorni. I trattamento sono terminati ma il bello continua... alla fine della seconda seduta, l'estetista mi ha fornito un ulteriore sconto del 20% su uno qualsiasi dei loro trattamenti che avrei svolto in futuro, quindi dopo 2 mesi sono tornata a fare un'altra pulizia del viso ed ora vado solo lì a fare la ceretta, il personale è sempre carinissimo e professionale. Inoltre fino alla fine di questo anno c'è un offerta sulla ceretta che comprende gambe, inguine, baffetti e sopracciglia a 20€ (forse anche le braccia ma non ricordo). Se siete di Latina e dintorni e non vi pesa fare un po' di strada per ottenere un servizio impeccabile a prezzi giusti vi consiglio il centro estetico Sun Massage. Approvato al 100%!
Baci

mercoledì 20 marzo 2013

Free Money Factory - Guadagnare con Android


Dopo aver scoperto un modo per guadagnare online tramite iPhone non potevamo lasciare i poveri Androidiani a secco! L'applicazione di cui voglio parlarvi si chiama Free Money Factory, e a differenza dell'altra app di cui parlato in un post precedente, è semplice e non c'è bisogno di muoversi da casa. Vediamo nel dettaglio come funziona: Non è possibile scaricarla dal “Play Store” di Android ma potrete farlo tramite questo link : http://www.freemoneyfactory.com/download.html una volta aperta la pagina selezionate il primo download a sinistra e scaricate il file. Dopodiché trasferite come volete (tramite email, bluetooth, wifi ecc.) il file sul cellulare. A questo proposito devo ricordarvi (se non siete smanettoni e lo avete già fatto!) di andare su Impostazioni → Applicazioni → e spuntare “Sorgenti sconosciute”. A questo punto potete installare l'applicazione sul telefono e lanciarla. Vi verrà richiesto un codice se lo inserirete riceverete un bonus di 500 punti, questo è il mio codice 407307 nel caso voleste utilizzarlo. Ok! Ora sapete come installare il tutto ma come funziona? Cosa dobbiamo fare? Come e quanto veniamo pagati? Il funzionamento è abbastanza semplice c'è una lista di opzioni tra cui scegliere, ma una vale l'altra poiché all'interno di esse ci sarà ciò che vi farà guadagnare i punti. Ci sono vari modi per accumulare i punti, i più comuni sono: la visualizzazione di video e la prova di alcune applicazioni. Per quanto riguarda le app, queste vanno scaricate, installate, provate per pochi minuti e poi, una volta che ci sono stati dati i punti possono essere tranquillamente cancellate. Fate attenzione perchè a volte non vi carica i punti dell'installazione, deve essere un bug del l'app. Ci sono tre metodi di pagamento che sono: accredito su Paypal, buoni spendibili su Amazon e accredito su carta di credito virtuale (che non ho idea di cosa sia e non mi fido poi molto). Il minimo per un accredito è il raggiungimento di 20400 punti che equivalgono a 1 dollaro. I criteri di cambio punti-dollari sono visibili nella sezione Redeem dell'app. Ho provato i metodo Paypal ed i soldi mi sono stati accreditati senza problemi. Esistono molti altri programmi simili a questo ma, intanto avendolo provato ed essendomi assicurata dell'effettivo ricevimento del compenso mi sento di consigliarvela. Inoltre riceverete anche voi un codice che potrete dare ad altri nuovi utenti e riceverete una minima parte dei loro compensi. Soldini facili senza sforzo, comodo no?
Ringrazio Massimiliano per aver scoperto e provato questa app sul suo telefono. Baci

Film a confronto: Prendimi l'anima vs. A dangerous method

Ultimamente mi sto dedicando alla visione di serie tv e film in tema con il mio percorso di studi. Insieme al mio ragazzo, anche lui psicologo (ebbene sì anche io ora faccio parte della schiera dei dottori!), abbiamo deciso di vedere questi due film che trattano la stessa storia per decidere quale fosse migliore. Il film è ambientato nel primo dopoguerra e tratta la storia di Sabina Spielrein, della sua psicosi, del trattamento effettuatole dallo psicologo Carl Gustav Jung: l'allora pupillo di Sigmund Freud, della relazione amorosa tra paziente e terapeuta e della guarigione della donna seguita dal suo interesse per la psicoanalisi. Questa premessa di fondo è valida per entrambi i film. Passiamo ora nel dettaglio a descriverli. "Prendimi l'anima" mi ha colpito tantissimo per diversi motivi, primo tra tutti quello di essere un film Italiano nonostante gli attori siano di diverse nazionalità. Il regista è Roberto Faenza, e gli attori principali sono Emilia Fox nei panni di Sabina e Iain Glen nel ruolo di Jung. Un misto di storia, psicologia, amore e dramma danno vita a questa pellicola in maniera magistrale. Gli attori sono bravissimi nei loro ruoli, soprattutto la Fox riesce ad interpretare la malattia mentale in maniera estremamente realistica. Sabina è un'ebrea originaria della Russia che con la sua famiglia si trasferisce in Europa. Affetta da una grave forma d'isteria viene rinchiusa in un ospedale psichiatrico nel quale presta servizio Carl G. Jung, figura importantissima per la storia della psicoanalisi. Jung attraverso delle missive che parlavano della messa in atto del metodo psicoanalitico, che nasceva proprio in quel periodo, comunica con Freud e gli dice del rapporto pericoloso tra lui e la sua paziente. Infatti prende piede una storia d'amore tra Jung e la sua paziente che nel frattempo migliora notevolmente, viene dimessa dall'ospedale psichiatrico ed inizia a studiare medicina per diventare psichiatra a sua volta. Jung essendo sposato con figli e non ritenendo più giusto continuare la storia con Sabina, tronca la relazione anche se lei non la prende molto bene. Lei lascia la città, sposa un altro uomo, termina gli studi e diventa madre. Inoltre fonda a Mosca una struttura psichiatrica per bambini conosciuta come "L'asilo bianco" a causa del colore delle pareti e del suo arredamento. All'interno del suo asilo metteva in atto dei metodi assolutamente innovativi per l'epoca in cui si trovava ed il suo scopo era quello di crescere bambini come persone libere. Infine la protagonista muore a causa di un'invasione nazista in Russia che portò alla morte moltissimi ebrei. Questa è la storia grandi linee, ma vi assicuro che nella realtà è molto più profonda, Inizia con una donna, ai giorni nostri, che suppone essere imparentata con Sabina ed è in possesso del suo diario, grazie al quale intraprende un viaggio per ricostruire la sua storia fino ad arrivare al luogo della sua morte. I riferimenti storici e teorici all'interno del film sono evidenti e realistici, e da cultrice della materia ho riconosciuto delle sfumature interessantissime che mi sono piaciute molto. Il film prende spunto da un libro che cercherò di leggere perchè mi incuriosisce parecchio: "Diario di una segreta simmetria. Sabina Spielrein tra Jung e Freud." di Aldo Carotenuto nel quale è contenuta la seguente frase della stessa Sabina e riportata nel film: Quando morirò voglio essere seppellita sotto una quercia, e voglio che qualcuno scriva: ‘Anche lei era un essere umano’.
Passando ora alla pellicola Americana "A dangerous method" il mio giudizio non può che essere negativo. Il regista è David Cronenberg e gli attori principali sono: Keira Knightley nel ruolo di Sabina, Michael Fassbender che interpreta Jung e Viggo Mortensen nei panni di Freud. A parte lo stupore nello scoprire come si sia ridotto male quello che una volta era quel figone di Aragorn ne "Il signore degli anelli", su questo film da dire, anzi da ridire ce n'è molto. Partiamo dicendo che l'influenza Hollywoodiana si sente, hanno optato per un'attrice protagonista che oltre alla sua figura filiforme (adatta forse alla questione ospedali psichiatrici date le precarie condizioni di vita offerte dagli stessi in quegli anni) non ha nulla da offrire al pubblico. La sua interpretazione della malattia mentale è pessima ed esagerata, o almeno non rispecchia assolutamente il comportamento di una persona affetta dalla malattia di Sabina. L'importanza data alle preferenze ed alle pratiche sessuali della donna sono superflue ai fini della storia e, a mio avviso, di cattivo gusto. Vengono assolutamente oscurate le capacità intellettive della vera Sabina, in favore della sua figura di amante di Jung. Non viene data importanza alla terapia, che non viene quasi per nulla ripresa. In questa pellicola a differenza dell'altra appare la figura di Freud che, anzi, ha l'importante ruolo di maestro di Jung. Qui ci si dilunga addirittura sulla rottura tra maestro e allievo avvenuta tra i due psicoanalisti. Alcuni dialoghi tra i due sono assurdi e quasi insensati. Sabina, una volta chiusa la relazione con Jung, diviene paziente di Freud del quale influenzerà alcune teorie riguardanti l'amore e la morte (Eros e Thanatos). Il film alla fine sembra inconcludente e le ultime riprese raffigurano delle scritte che informano lo spettatore sulla fine che hanno fatto i personaggi dopo l'ultima scena. Almeno le informazioni sulle morti dei personaggi erano storicamente corrette. Descrivere questo film con una parole è facile: Pessimo. Hanno persino ripreso un paio di battute da "Prendimi l'anima" che è uscito qualche anno prima di questo. Credo che siano persino riusciti a far sbarcare una nave dall'Austria diretta in America, ma l'Austria non ha sbocchi sul mare! Comunque...
Vi consiglio vivamente di vedere "Prendimi l'anima" anche se non siete ferrati in materia psicologica dato che è uno dei pochi film italiani che ho visto che mi ha davvero lasciato qualcosa su cui riflettere. L'altro potete tranquillamente ignorarlo a meno che non vogliate fare un confronto voi stessi. Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate voi, se li avete visti e quale vi è piaciuto di più!
Baci

lunedì 18 marzo 2013

BeMyEye - Guadagnare con il tuo iPhone!

Esistono molto modi per guadagnare online, tra siti di sondaggi, prove prodotto (che non ti fanno guadagnare soldi ma prodotti che, il più delle volte, dopo averli testati è possibile tenere per sé), applicazioni per il cellulare ed altri ancora! Nello specifico oggi voglio parlarvi di una applicazione per iPhone che vi permetterà di interpretare il ruolo di Mistery Shoppers garantendovi un compenso compreso tra i 3 ed i 15 euro a seconda del tipo di lavoro richiesto. Questa applicazione fenomenale si chiama BeMyEye e per il momento è disponibile solamente per l'Apple store dato che, a detta degli ideatori, il pubblico di iPhoniani è sufficiente per soddisfare la richiesta di mercato, ciò non toglie che in futuro questa opportunità venga allargata anche ai possessori di dispositivi Android. Inoltre è importante non fare trucchetti con il cellulare, cosa che con Android è più semplice che con un iPhone. Infatti i possessori di Jailbreak non possono utilizzare l'app (testato dalla sottoscritta che ha dovuto ripristinare il cellulare!) Ma veniamo al dunque... Come funziona l'app? E soprattutto... Funziona? Si viene pagati? Procediamo per step. L'app funziona tramite sottoscrizione e collegamento con un conto Paypal. Appena iscritti, quindi, inserite i dati del conto Paypal e poi attendete. Già perchè non è possibile intraprendere incarichi appena ci si iscrive, bisogna aspettare l'approvazione che avviene dopo qualche giorno. E' possibile accumulare punti per velocizzare questa operazione twittando ogni 3 giorni un messaggio preimpostato attraverso l'app stessa che vi fornirà un vantaggio di 15 punti, inoltre guadagnerete automaticamente 1 punto ogni giorno successivo all'iscrizione. Nel frattempo potrete controllare i Job disponibili nella vostra area e leggere le istruzioni che sono davvero semplici. Vorrei precisare che la disponibilità di lavori non dipende dagli ideatori dell'app bensì dalle aziende che li commissionano, quindi nelle città più grandi ci sarà una maggiore disponibilità di Job. Le aziende pongono anche il compenso per ogni azione svolta dall'Eye (ovvero l'utente), si calcolano in crediti e 100 crediti equivalgono ad 1 euro. Ora per me ci sono voluti 3 giorni perchè attivassero il mio account (una volta abilitati i punti guadagnati in precedenza non serviranno più a nulla) e mi è capitato un lavoretto vicino casa che non mi sono lasciata sfuggire, valeva 800 crediti. E' stato estremamente facile portarlo a termine. Vediamo come funzionano i lavori: sulla mappa della quale dispone l'applicazione sono indicati i Job disponibili, con tanto di indicazioni stradali e street view. Se possiamo recarci in quel posto possiamo accettare il Job e ci impegnamo a raggiungere il posto indicato entro 1 ora. Arrivati in prossimità del negozio possiamo fare il check-in e di lì in poi abbiamo 3 ore per portare a termine l'impiego. Di norma vi verrà richiesto di eseguire delle foto all'esterno del negozio ed all'interno per riprendere i prodotti, e le informazioni su di essi che sono richiesti dal committente. Ricordiamoci di agire come Mistery Clients, quindi con discrezione, teoricamente è lecito fare delle fotografie all'interno dei negozi a meno che non vi sia un cartello di divieto, comunque se dovessimo ricevere delle lamentele dal personale dovremmo smettere la nostra attività. Se si rinuncia ad un Job non è più possibile riprenderlo in seguito, se dobbiamo smettere a metà dell'opera ci verrà accreditato (a discrezione del giudizio del committente) sono una parte del compenso. Una volta terminato il nostro compito, inviamo i risultati e attendiamo il responso. I committenti possono valutare gli Eye con delle stelline, massimo 5, che indicheranno il suo grado di affidabilità. Essi si riservano anche il diritto di non accettare lavori svolti grossolanamente o incompleti. Possono anche richiedere il bann dall'applicazione di utenti che non rispettano le regole e non adempiono bene al proprio dovere. Una volta processato il vostro lavoro potrete controllare nel Borsellino i crediti accumulati ed i soldi che avete nel conto (con una detrazione del 20% date le leggi fiscali italiane), una volta arrivati ad un minimo di 10 euro nel Borsellino potrete inviare i soldi al vostro conto Paypal. Trattandosi di delle prestazioni occasionali vanno dichiarate nel modello-730 e se in un anno non si supereranno i 5000 euro di guadagni non dovranno essere versati i contributi. Vi indico il seguente sito per capire qualcosa sulle prestazioni occasionali e le relative tasse: http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5590
Io per il momento ho effettuato un solo Job e ho guadagnato il massimo previsto per lo stesso. Quindi sì, funziona e paga!

Potete trovare maggiori info su www.bemyeye.com
Aggiornerò in caso di modifica :P



Baci

domenica 24 febbraio 2013

Libri in carta stampata o e-reader? + Recensione Kobo mini

Sul sito www.trnd.it che tratta di marketing partecipativo (se volete un invito o che ve ne parli in maniera più approfondita, basta chiedere) è stato postato un sondaggio, lo stesso del titolo di questo post. Sono meglio i libri in carta stampata o gli e-reader? Questa è la risposta che ho dato dopo aver scelto gli e-reader.
"Mettiamola così… entrambi i mezzi di lettura hanno i loro pro ed i loro contro… Risiede un’immensa soddisfazione nel vedere una bella libreria piena di volumi in una casa, alcuni nuovi altri più vissuti, poterli sfogliare e sentire l’odore della carta e dell’inchiostro. Ci sono anche dei maniaci dell’ordine che sistemano i propri libri seguendo i più svariati criteri. Poi ci sono gli sfaticati, o meglio le persone per così dire comode, come me. a cui piacerebbe avere una bella collezione da ammirare ma poi si rende conto dello spazio che occupa, della polvere che genera e della scomodità di portare dietro più volumi quando si esce perché l’eterna indecisione sul libro da iniziare è sempre dietro l’angolo. Questi ultimi hanno scoperto nei libri digitali la voglia di ampliare i propri interessi di lettura senza dover alzare (o quasi) un dito. Lo scarichi, lo invii al dispositivo e puoi portare sempre con te senza il minimo peso tutti i libri che desideri. Io la trovo un’invenzione geniale che però non sostituirà mai la carta stampata poichè ci saranno sempre dei romantici che la preferiranno al freddo schermo in e-ink."

Diciamo che sono un po' di parte perché possiedo un e-reader, per la precisione un Kobo mini. Ma devo ammettere che in questo modo riesco a leggere molto di più. Non sono mai stata una grande amante dei libri o almeno sono sempre abbastanza indecisa quando vado in biblioteca o in libreria ed alla fine esco sempre a mani vuote. Mi ero fissata con l'e-reader di Amazon, il famosissimo Kindle tanto da scaricare l'applicazione sia per Pc che per IPhone, crearmi un account e provare ad inserirci qualche libro scaricato gratuitamente. Ma poi sinceramente accecarmi sullo schermo del cellulare non mi è sembrata un'idea tanto geniale. Il Kobo quindi è stato un regalo apprezzatissimo. E' estremamente facile da usare, si possono inserire i libri nel formato che desideriamo se ne possediamo alcuni in digitale ed è anche possibile acquistarli sul sito della Mondadori (www.mondadori.it). Io inoltre per tenere ben organizzati i miei libri in digitale uso un programma che mi permette di trasformare i libri nel formato di cui ho bisogno, ne raccoglie i metadati e la copertina e posso organizzarli secondo i criteri che ritengo necessari. Il programma in questione di chiama Calibre ed è possibile scaricarlo gratuitamente dal sito http://calibre-ebook.com/. Grazie al mio e-reader posso portare sempre con me i miei libri preferiti e leggerli ovunque ci sia una fonte di luce, infatti lo schermo non è retroilluminato ma utilizza la tecnologia e-ink o inchiostro digitale che permette di leggere anche sotto i raggi diretti del sole senza causare il fastidioso riflesso che su un comune cellulare non ci permetterebbe di vedere nulla. Inoltre pesa poco più di 100 grammi, come un libro tascabile ma può contenere oltre 100 ebooks dando l'opportunità al lettore di avere una ampissima scelta con il minor peso possibile. Il dispositivo è provvisto inoltre di connessione wifi nel caso vorreste connettervi per scaricare un nuovo libro, aggiornare il software o semplicemente accedere a facebook. Naturalmente non monta plugin come falsh player ed essendo in bianco e nero con un refresh delle pagine regolabile non è adatto alla vera e propria navigazione in rete, ma in caso di emergenza risulta comunque utile. Finiamo con l'aspetto del Kobo mini che a mio avviso è degno di lode: la durata della batteria. Le istruzioni dicono che la batteria una volta ricaricata, durerà all'incirca 30 giorni, il ché è già qualcosa di straordinario di suo. All'inizio non ci credevo che potesse durare realmente così tanto tempo senza bisogno di essere ricaricato, senza contare che quando lo comprate è già praticamente acceso e quando decidete di spegnerlo non si scollega definitivamente: sullo schermo resta impressa la copertina dell'ultimo libro che avete letto. E comunque a me la batteria dopo 2 mesi è ancora al 50% contando che l'ho riattaccato al Pc dopo la prima carica e l'inserimento dei libri, solo una volta per riporvi un altro ebook. Pretty impressive uh?!

In definitiva mi sono a dir poco innamorata di questo aggeggino, me lo porto sempre dietro quando so' che ho tempo per leggere (treno, file estenuanti alle poste etc). Ha totalmente rivoluzionato il mio concetto di lettura e mia madre ringrazia per non riempirle casa di libri che poi puntualmente tocca a lei spolverare!!
Baci